26 °c
Terni
24 ° Ven
24 ° Sab
UmbriaON
  • Home
  • Attualità
  • Cronaca
  • Eventi
  • Economia
    • Imprese
    • Lavoro
    • Statistiche
  • Opinioni
  • Politica
  • Sport
    • Calcio
    • Futsal
    • Rugby
    • Scherma
    • Altri sport
  • Foto
  • Video
  • Home
  • Attualità
  • Cronaca
  • Eventi
  • Economia
    • Imprese
    • Lavoro
    • Statistiche
  • Opinioni
  • Politica
  • Sport
    • Calcio
    • Futsal
    • Rugby
    • Scherma
    • Altri sport
  • Foto
  • Video
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
UmbriaON

Home » Terni, asili nido: il Comune va di concessione triennale da 1,5 milioni di euro

Terni, asili nido: il Comune va di concessione triennale da 1,5 milioni di euro

Pronto l'atto per il consiglio comunale: «L'ente non dispone di personale per la gestione diretta». E' per le strutture di via Rosselli e Cadore

di Simone Francioli
16 Maggio 2026
in Altre notizie
Tempo di lettura: 3 minuti di lettura
L'area dell'asilo di via Cadore

L'area dell'asilo di via Cadore

Condividi su FacebookCondividi su X (Twitter)Invia su Whatsapp

di S.F.

«L’ente non dispone attualmente di un organico di personale dipendente, né di mezzi e risorse strumentali sufficienti a garantire la gestione diretta dei servizi in oggetto». Questa la motivazione principale che porta il Comune di Terni all’affidamento in concessione di due asili nido, il ‘Peter Pan’ di via Rosselli (restyling con fondi del Piano periferie) e quello aziendale in via Cadore (attualmente in fase di riqualificazione Pnrr): pronto il documento per la commissione consiliare ed il consiglio. Il valore stimato della concessione triennale è quantificato in 1 milione e 525 mila euro.

L’area dell’asilo di via Cadore

Le due strutture sono state oggetto di ristrutturazione/riqualificazione e ora, in vista dell’anno scolastico 2026-2027 per la fascia 0-3, c’è da pensare alla gestione. Palazzo Spada mette sul piatto – oltre al discorso del personale mancante – ulteriori ragioni per l’impossibilità a prenderlo in mano da sè: «Vigenti vincoli legislativi in materia di assunzioni e dai limiti di spesa per il personale; tempistica incompatibile delle ordinarie procedure concorsuali rispetto alla necessità di garantire l’immediata operatività dei nidi, richiesta dai vincoli di rendicontazione dei finanziamenti ed esigenza di assicurare una gestione improntata alla massima efficienza e specializzazione, acquisibile in tempi rapidi solo attraverso il ricorso a operatori economici esperti del settore», viene specificato.

La concessione sarà triennale e il Comune mette nero su bianco che il pagamento al concessionario del contributo annuale non sarà superiore a 156 mila euro (dunque quasi mezzo milione per il triennio, tuttavia c’è da considerare l’eventuale ribasso offerto) al solo «fine di garantire l’equilibrio economico-finanziario della gestione in concessione». All’ente resteranno invece le funzioni strategiche di indirizzo pedagogico, monitoraggio di qualità/controllo e determinazione delle tariffe all’utenza. Anche perché c’è da garantire l’accessibilità e l’universalità del servizio. 

Il Peter Pan in riqualificazione (luglio 2025)

Il milione e mezzo calcolato come stima della concessione risulta dalla «sommatoria del fatturato totale stimato del concessionario, comprensivo dei ricavi da utenti, del corrispettivo versato dall’ente (calcolato per la copertura integrale dei costi operativi, incluse le utenze i cui oneri sono interamente a carico del gestore previa voltura) e del valore dei benefici in natura (uso gratuito immobili)». L’affidamento scatterà in concreto dal 1° settembre e riguarderà strutture, arredi, impianti e attrezzature. Per chi gestirà ci sarà inoltre la facoltà di «erogare il servizio di nido d’infanzia anche in orari ed in giornate ulteriori rispetto a quelle previste dal capitolato (es. nelle ore pomeridiane, sabato, mese di luglio ed agosto…), e di intraprendere attività e servizi anche sperimentali e innovativi nell’ottica di ottimizzare l’utilizzo della struttura».

Il dirigente Vista, il Rup

Tutto ciò porta all’aggiornamento del programma triennale di acquisti di beni/servizi 2026-2028, step necessario per procedere. L’aggiudicazione della gara pubblica ci sarà con il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa, con il dirigente all’istruzione Francesco Saverio Vista responsabile del procedimento e la proposta che arriva dall’assessorato di Tiziana Laudadio. Si inizia.


Sinistra Italiana Terni: «Scelta che preoccupa»

«La scelta del Comune di affidare gli asili nido a una cooperativa – afferma il circolo di Terni di Sinistra Italiana – va in una direzione opposta rispetto a quella che oggi sarebbe necessaria. Mentre la Regione riconosce sempre di più il valore strategico dei servizi educativi per la prima infanzia, si continua invece a trattarli come servizi da esternalizzare, comprimendo costi e professionalità. Eppure gli studi ci dicono con chiarezza che frequentare un nido di qualità influisce profondamente sul futuro delle bambine e dei bambini, sul loro percorso scolastico, sulle opportunità lavorative, sulla riduzione delle disuguaglianze. I nidi non sono semplicemente ‘un aiuto alle famiglie’ o ‘un supporto alla conciliazione’: sono un presidio educativo fondamentale e dovrebbero entrare sempre più pienamente nel sistema pubblico di istruzione. Per questo preoccupa una scelta che rischia di scaricare il peso del servizio su lavoratrici e lavoratori con condizioni salariali e contrattuali peggiori. Non si può continuare a chiedere alle educatrici di sostenere un lavoro delicatissimo e centrale per la crescita delle persone, mentre la loro professionalità viene impoverita e svalutata. Dovremmo considerare questa privatizzazione – osserva Sinistra Italiana Terni – con la stessa preoccupazione con cui guarderemmo alla privatizzazione della scuola pubblica o della sanità. Abbiamo già visto cosa produce, nel tempo, l’idea che i servizi pubblici possano essere gestiti principalmente con logiche di risparmio: perdita di qualità, precarizzazione del lavoro, aumento delle disuguaglianze».

CondividiTweetInviaCondividiInvia

Articoli Correlati

Provincia Terni, surroghe consiglieri: si va al Tar, Bandecchi presenta il ricorso
Altre notizie

Inchiesta cessione Orvietana e lavori Provincia Terni. Le reazioni

2 Luglio 2026
Terni: «Lì sotto si ‘bucano’. E sono quasi sempre giovani»
Altre notizie

Terni: «Lì sotto si ‘bucano’. E sono quasi sempre giovani»

2 Luglio 2026
Altre notizie

Terni, progetto discarica Ast fa saltare una vendita al Comune: revoca aggiudicazione

2 Luglio 2026
Altre notizie

Terni, Regione segnala e Comune si attiva: sospesi lavori in corso Tacito

1 Luglio 2026
Carcere di Terni, arrestato l’evaso
Altre notizie

Carceri Umbria: sovraffollamento, celle bollenti e addio al 41 bis a Terni e Spoleto

1 Luglio 2026
Altre notizie

Terni, project pubblica illuminazione: Enerstreet vuole il Pef integrale di Asm, il Tar dice no

1 Luglio 2026

Meteo

Umbria
2 Luglio 2026 - giovedì
Light rain shower
26 ° c
61%
5.8mh
33 c 15 c
Ven
34 c 16 c
Sab
  • Chi siamo
  • Redazione
  • Termini d’uso
  • Privacy Policy
  • Cookie Policy
  • Contatti
  • Modifica consenso cookie
  • Umbriaon srl – P.I. 01542550551

© 2024 Copyright Umbriaon s.r.l.

Welcome Back!

Login to your account below

Forgotten Password?

Retrieve your password

Please enter your username or email address to reset your password.

Log In

Add New Playlist

Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • Home
  • Attualità
  • Cronaca
  • Eventi
  • Economia
    • Imprese
    • Lavoro
    • Statistiche
  • Opinioni
  • Politica
  • Sport
    • Calcio
    • Futsal
    • Rugby
    • Scherma
    • Altri sport
  • Foto
  • Video

© 2024 Copyright Umbriaon s.r.l.