29 °c
Terni
25 ° Mer
23 ° Gio
UmbriaON
  • Home
  • Attualità
  • Cronaca
  • Eventi
  • Economia
    • Imprese
    • Lavoro
    • Statistiche
  • Opinioni
  • Politica
  • Sport
    • Calcio
    • Futsal
    • Rugby
    • Scherma
    • Altri sport
  • Foto
  • Video
  • Home
  • Attualità
  • Cronaca
  • Eventi
  • Economia
    • Imprese
    • Lavoro
    • Statistiche
  • Opinioni
  • Politica
  • Sport
    • Calcio
    • Futsal
    • Rugby
    • Scherma
    • Altri sport
  • Foto
  • Video
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
UmbriaON

Home » Terni verso autobus ad idrogeno: pronto protocollo d’intesa

Terni verso autobus ad idrogeno: pronto protocollo d’intesa

di Simone Francioli
28 Febbraio 2021
in Ambiente e salute, Apertura 5
Tempo di lettura: 3 minuti di lettura
Terni

Terni

Condividi su FacebookCondividi su X (Twitter)Invia su Whatsapp

di S.F.

Un progetto rilevante per l’acquisizione di autobus alimentati ad idrogeno. Ma non solo. C’è anche la volontà di realizzare un impianto di stoccaggio e di distribuzione: l’argomento è al centro di un protocollo d’intesa – pronto ad essere approvato – che coinvolge il Comune di Terni, l’Ast, Atc & Partners Mobilità e BusItalia. Si tratta di un atto utile per la stipula di successive convenzioni. Per ora è un mero accordo preliminare.

DICEMBRE 2019, APPROVATO IL PUMS TERNI-NARNI

Fondi a disposizione per il rinnovo del parco mezzi

Il punto fondamentale

Bene, ma con quali fondi si procede? L’acquisizione degli autobus ad idrogeno – se tutto andrà bene – avverrà grazie a fondi pubblici legati al Decreto del ministero delle infrastrutture e dei trasporti datato 6 giugno 2020, di concerto con il Mise: il focus è sul finanziamento di progetti di mobilità sostenibile riguardanti il Pums e, in particolar modo, i mezzi di trasporto pubblico su gomma. Lo sviluppo è lungo e il lavoro da fare sia sotto l’aspetto tecnico che economico è tutt’altro che concluso. In Italia tra i primi territorio ad essersi attivati in questo ambito ci sono Bolzano e Milano.

TERNI, QUASI 7 MILIONI A DISPOSIZIONE PER RINNOVARE IL PARCO MEZZI

L’Ast

Il decreto

In sostanza il decreto interministeriale di giugno indica il riparto delle risorse previste dal Dpcm dell’aprile 2019 alle città ad alto inquinamento: Terni è uno dei 38 comuni coinvolti con un importo finanziato di 6 milioni 733 mila euro. «Nel caso in cui i servizi – si legge nell’atto del Mit – di trasporto pubblico locale nel Comune beneficiario del finanziamento siano svolti dal gestore dei servizi Tpl, sulla base di un contratto di servizio sottoscritto con altra pubblica amministrazione o con altri soggetti individuati dalle normative regionali, le risorse assegnate possono essere messe a diposizione della stessa tramite specifica convenzione, al fine di assicurare una organica ed efficace gestione delle politiche di rinnovo del parco rotabile automobilistico. Gli autobus oggetto di finanziamento sono di proprietà dell’ente pubblico istituzionalmente competente per il servizio a cui sono destinati oppure di un soggetto terzo con vincolo di reversibilità a favore del medesimo ente pubblico o dei successivi soggetti affidatari del servizio».

IL PIANO URBANO DELLA MOBILITÀ SOSTENIBILE

Il progetto Hydra e l’Ast

Un concetto già espresso all’interno del Piano urbano della mobilità sostenibile approvato nel 2019: «La città di Terni – è specificato nel documento – può avere un ruolo fondamentale per lo sviluppo della mobilità ad idrogeno in Italia. In città è, infatti, presente uno de pochi siti nazionali per la produzione di idrogeno in grandi volumi. Tale infrastruttura esistente è ubicata in posizione centrale nel territorio urbano, in particolare all’interno dello stabilimento produttivo delle acciaierie. La presenza dell’impianto di produzione di idrogeno giustifica la realizzazione di un progetto di Idrogeno distribuito per rifornire gli automezzi (Hydra)». Dunque «la realizzazione di sistema idrogeno così integrato, secondo il paradigma europeo definito Hydrogen Valley, è particolarmente interessante nella valle ternana proprio per l’ampia disponibilità di idrogeno già esistente». Si parte dal protocollo d’intesa.

 
CondividiTweetInviaCondividiInvia

Articoli Correlati

Ambiente e salute

Terni, tariffa rifiuti: c’è un +4,18%, il Pef sale di 1 milione. A San Gemini -20,77%

21 Luglio 2026
Perugia: concluso il corso internazionale EuroSOMT dedicato all’urologia funzionale
Ambiente e salute

Perugia: concluso il corso internazionale EuroSOMT dedicato all’urologia funzionale

21 Luglio 2026
acqua rubinetti a secco umbra acque
Ambiente e salute

Terni, acqua a Campomicciolo-San Valentino. Usl 2: «Parametri ok». Ordinanza revocata

20 Luglio 2026
91enne e vedovo, chiama la polizia per sentirsi meno solo e gli agenti lo vanno a trovare
Ambiente e salute

Perugia, il caldo fa aumentare la mortalità tra gli anziani: +40% nei giorni dell’ondata di giugno

19 Luglio 2026
acqua rubinetti a secco umbra acque
Ambiente e salute

Terni: acqua torbida e ‘poca’. Il sindaco vieta l’utilizzo «in via precauzionale»

18 Luglio 2026
Nuovo ospedale Terni: costi e tempi delle cinque ipotesi. «Da 550 a 770 milioni e da 7 a 9 anni»
Ambiente e salute

Dall’incubo dell’incidente alla rinascita: «Il mio grazie al personale dell’ospedale di Terni»

17 Luglio 2026

Meteo

Umbria
21 Luglio 2026 - martedì
Partly cloudy
29 ° c
58%
10.1mh
34 c 17 c
Mer
34 c 14 c
Gio
  • Chi siamo
  • Redazione
  • Termini d’uso
  • Privacy Policy
  • Cookie Policy
  • Contatti
  • Modifica consenso cookie
  • Umbriaon srl – P.I. 01542550551

© 2024 Copyright Umbriaon s.r.l.

Welcome Back!

Login to your account below

Forgotten Password?

Retrieve your password

Please enter your username or email address to reset your password.

Log In

Add New Playlist

Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • Home
  • Attualità
  • Cronaca
  • Eventi
  • Economia
    • Imprese
    • Lavoro
    • Statistiche
  • Opinioni
  • Politica
  • Sport
    • Calcio
    • Futsal
    • Rugby
    • Scherma
    • Altri sport
  • Foto
  • Video

© 2024 Copyright Umbriaon s.r.l.