di S.F.
Niente ‘cittadella della giustizia‘ a Terni in corso del Popolo. Questa l’estrema sintesi di quanto emerso giovedì mattina durante il question time a palazzo Spada nello scambio tra il consigliere PD Emidio Gubbiotti e il vicesindaco Riccardo Corridore, entrambi avvocati.
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«L’area ha un valore fondamentale nel caso si raggiungesse una soluzione proficua – le parole dell’esponente Dem – per l’amministrazione giudiziaria. L’edificio avrebbe una sua funzionalità evidente e al momento è una macchia non gradevole». Da qui la richiesta di delucidazioni nei confronti della giunta.

«Fin da subito abbiamo avviato interlocuzioni con il ministero della giustizia e hanno portato ad un esito che per il Comune è inaccettabile», la replica del vicesindaco. «Il Comune avrebbe dovuto anticipare le somme per la realizzazione della cittadella, senza alcun vincolo a rilevarla successivamente per loro. L’area privata, che prima faceva parte del compendio del gruppo Salini, è stata trasferita ad un imprenditore locale. Investirà, ma immagino non per la cittadella della giustizia». Mirino sull’abitativo o il commerciale. Vedremo.
«Improbabile o impossibile che allo stato si sviluppi il percorso della cittadella della giustizia», il commento finale di Gubbiotti. «Prendiamo atto con rammarico». Nel contempo il ‘buco’ resta.






