Nella sala Blu di palazzo Gazzoli si accendono i riflettori su uno dei temi più discussi del presente: il rapporto tra intelligenza artificiale, medicina ed etica. Lunedì 20 aprile Terni ha ospitato un nuovo appuntamento del ‘Terni Festival – Didattica, innovazione, ricerca, territorio’, promosso dall’associazione ‘Per Terni città universitaria’, con l’obiettivo di avvicinare cittadini, istituzioni e mondo della ricerca a un confronto concreto su tecnologie che stanno già cambiando la sanità e la vita quotidiana.
All’iniziativa ha preso parte anche il rettore dell’Università degli Studi di Perugia, Massimiliano Marianelli, che ha ribadito come l’intelligenza artificiale rappresenti oggi «uno dei cardini dell’innovazione tecnologica e digitale e sia già al centro della programmazione dell’ateneo, che si è dotato anche di una delega specifica. Non è casuale – ha sottolineato – che un confronto su questi temi si tenga proprio a Terni: l’università intende infatti rafforzare il proprio investimento sulla città, destinata a essere sempre più uno dei poli strategici di un ateneo che punta a qualificarsi come Università dell’Umbria».
In questa prospettiva, Marianelli ha richiamato la necessità di «rileggere e aggiornare la tradizione industriale ternana, che tra otto e novecento ha avuto un ruolo rilevante nello sviluppo del Paese, alla luce delle sfide poste oggi dall’intelligenza artificiale». Tra gli obiettivi indicati, «la creazione di un dipartimento a Terni, la ridefinizione dell’offerta formativa e didattica in collaborazione con gli stakeholder del territorio, a partire dal mondo industriale, e la promozione di attività di ricerca capaci di avere un impatto a livello nazionale». Sono inoltre in fase di formalizzazione «percorsi didattici specifici sull’intelligenza artificiale, che costituiranno una delle direttrici principali del futuro progetto dipartimentale».
VIDEO – L’INTERVISTA AL RETTORE MARIANELLI
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