Quarantadue chili di cibo scaduto o mal conservato, ma anche carni al banco macelleria ma senza alcuna autorizzazione. Sono pesanti le sanzioni – 10.300 euro di natura amministrativa e 7.049 euro di ammende – elevate dai carabinieri nei confronti di un negozio etnico – titolare è un cittadino romeno – in viale Brin a Terni. Non si tratta tuttavia delle uniche irregolarità riscontrate dai militari dell’Arma di Terni, del Nas e del Nucleo ispettorato del lavoro, visto che l’attività del negozio è stata sospesa.
Problemi in serie
Lo stesso titolare è stato infatti denunciato a piede libero per la mancata redazione del dcumento di valutazione rischi e la mancata nomina del responsabile per il servizio di prevenzione dei lavoratori. Oltre a ciò, il negoziante utilizzava due lavoratori irregolari – da qui la sospensione dell’attività – e non aveva, al pari di un dipendente, il green pass.
Sistema video non autorizzato
Nel corso dei controlli anche il titolare di un altro negozio romeno – in viale Curio Dentato – è stato denunciato a piede libero perché aveva montato il sistema di videosorveglianza all’interno dell’attività, seza avere alcuna autorizzazione all’installazione ed al funzionamento.









