37 °c
Terni
25 ° Mer
23 ° Gio
UmbriaON
  • Home
  • Attualità
  • Cronaca
  • Eventi
  • Economia
    • Imprese
    • Lavoro
    • Statistiche
  • Opinioni
  • Politica
  • Sport
    • Calcio
    • Futsal
    • Rugby
    • Scherma
    • Altri sport
  • Foto
  • Video
  • Home
  • Attualità
  • Cronaca
  • Eventi
  • Economia
    • Imprese
    • Lavoro
    • Statistiche
  • Opinioni
  • Politica
  • Sport
    • Calcio
    • Futsal
    • Rugby
    • Scherma
    • Altri sport
  • Foto
  • Video
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
UmbriaON

Home » Terni: «Comune, basta. Risana il quartiere»

Terni: «Comune, basta. Risana il quartiere»

di Francesca Torricelli
18 Gennaio 2017
in Altre notizie, Ambiente e salute, Attualità, Politica
Tempo di lettura: 2 minuti di lettura
Condividi su FacebookCondividi su X (Twitter)Invia su Whatsapp

«Era il 29 giugno 2015, quando il consiglio comunale di Terni approvò all’unanimità un atto d’indirizzo, impegnando l’amministrazione a una serie di interventi necessari a sanare lo stato di degrado in cui versava il quartiere di Santa Maria Maddalena. Ad oggi, dopo più di un anno e mezzo, nulla di quanto promesso è stato realizzato». La denuncia, a gran voce, arriva nuovamente dal ‘Comitato Santa Maria Maddalena’ di Terni.

La convenzione «Sentiamo ripeterci ormai da troppo tempo che la nuova convenzione è pronta e che con la sottoscrizione della stessa, le imprese edili coinvolte si occuperanno dell’esecuzione di quelle opere urbanistiche mai realizzate», si legge in una nota del Comitato. «Sarebbe bello pensare che fosse vero, se non fosse che ad oggi, nonostante le nostre ripetute richieste nel tempo, non ci è stata mostra ancora alcuna copia di tale convenzione. Non ultima occasione quella della seduta della seconda commissione consigliare del’11 gennaio, dove assessore e tecnici coinvolti, non hanno potuto fare a meno di sbarrare gli occhi, alla più che lecita richiesta della stessa».

Termini stringenti Il comitato ribadisce ancora una volta «come sia prerogativa la stipula non solo di impegni certi, ma anche di termini stringenti, a carico delle ditte sottoscriventi, se non vogliamo che si ripeta il teatrino a cui hanno dovuto assistere i residenti in tutti questi anni. E’ per ciò necessario, che quanto prima assessore e tecnici vengano riconvocati in seduta di commissione, per rendere pubblici i contenuti di detta convenzione, prima ancora che qualsiasi firma vi venga apposta. Non possiamo certo dire che ci siano i presupposti per fidarci: più di dieci anni di cantieri incompiuti, strade mai realizzate e la totale assenza di qualsiasi spazio verde e luogo aggregativo che dir si voglia; senza scordarci naturalmente che ad oggi centinaia di famiglie, sono prive del riconoscimento del certificato di agibilità sulla propria casa».

«Complicità tra controllore e controllati» Se questo ennesimo tentativo non dovesse trovare alcun seguito, sottolineano, «entro il termine del 2017, il Comune sarà costretto a farsi carico dell’adempimento di quanto evaso dalle ditte competenti e sappiamo come questo, non sia certo un periodo felice per le casse comunali. Per questo vogliamo, che il percorso prestabilito all’interno della commissione venga portato all’attenzione del consiglio comunale, di modo da accelerare i tempi affinché chi di competenza, possa fornire delle risposte tangibili. Non basterà certo però la stipula di un foglio di carta a garantire la risoluzione dello scempio compiuto: se non ci saranno le dovute verifiche, cosa mai fatta in tutti questi anni, assisteremo ancora una volta ad un esplicito atto di complicità tra controllore e controllati».

Le responsabilità L’amministrazione, secondo il ‘Comitato Santa Maria Maddalena’, «ha utilizzato fino ad oggi i certificati di agibilità, come arma di ricatto verso i costruttori inadempienti, non tenendo minimamente in considerazione come tutto ciò ricadesse doppiamente sulle spalle dei residenti: non solo il mancato riconoscimento di un documento fondamentale, ma anche la frustrazione di dover vivere in un quartiere in totale degrado. Tutto questo non è più accettabile e se la situazione non dovesse sbloccarsi ricorreremo ad ogni mezzo necessario, affinché gli artefici del disagio e del degrado quotidiano a cui sono relegate centinaia di famiglie, vengano ricondotti alle loro responsabilità».

CondividiTweetInviaCondividiInvia

Articoli Correlati

Ambiente e salute

Terni, tariffa rifiuti: c’è un +4,18%, il Pef sale di 1 milione. A San Gemini -20,77%

21 Luglio 2026
Comune Terni, aumentano i problemi: stato di agitazione per la polizia Locale
Politica

Terni, il sindaco Bandecchi: «Trovate microspie nelle prese elettriche del Comune»

21 Luglio 2026
Perugia: concluso il corso internazionale EuroSOMT dedicato all’urologia funzionale
Ambiente e salute

Perugia: concluso il corso internazionale EuroSOMT dedicato all’urologia funzionale

21 Luglio 2026
Altre notizie

Terni, 1.281 multe non pagate: Comune va di nuova riscossione coattiva da 302 mila euro

21 Luglio 2026
Altre notizie

Terni, il sindaco Bandecchi: «Via la Ztl da settembre. Poi sperimentazione di sei mesi»

21 Luglio 2026
Terni, ‘Casagrande-Cesi’: tour greco-lusitano per 32 docenti
Altre notizie

Terni, ‘Casagrande-Cesi’: tour greco-lusitano per 32 docenti

20 Luglio 2026

Meteo

Umbria
21 Luglio 2026 - martedì
Sunny
37 ° c
40%
22.7mh
34 c 17 c
Mer
34 c 13 c
Gio
  • Chi siamo
  • Redazione
  • Termini d’uso
  • Privacy Policy
  • Cookie Policy
  • Contatti
  • Modifica consenso cookie
  • Umbriaon srl – P.I. 01542550551

© 2024 Copyright Umbriaon s.r.l.

Welcome Back!

Login to your account below

Forgotten Password?

Retrieve your password

Please enter your username or email address to reset your password.

Log In

Add New Playlist

Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • Home
  • Attualità
  • Cronaca
  • Eventi
  • Economia
    • Imprese
    • Lavoro
    • Statistiche
  • Opinioni
  • Politica
  • Sport
    • Calcio
    • Futsal
    • Rugby
    • Scherma
    • Altri sport
  • Foto
  • Video

© 2024 Copyright Umbriaon s.r.l.