di Antonio De Angelis
Segretario comunale FI Terni
Il prossimo trasferimento del Conservatorio ‘Briccialdi’ e del polo universitario presso i locali del Centro multimediale rappresenta per la città di Terni una svolta significativa, destinata a ridisegnare la vocazione culturale e accademica di un’intera area urbana.
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Come segretario comunale di Forza Italia, ritengo però che questa opportunità non possa essere gestita come un semplice spostamento logistico: deve diventare, al contrario, il punto di partenza per un progetto organico di riqualificazione e valorizzazione dell’intero contesto urbano circostante. L’area compresa tra via Curio Dentato e le vie parallele, via Eugenio Chiesa e le strade adiacenti, presenta oggi un quadro di preoccupante degrado urbanistico e sociale.
Si tratta di un territorio che soffre di problematiche strutturali di abbandono e che genera legittima preoccupazione tra i cittadini sul fronte della sicurezza e della vivibilità. Sarebbe un grave errore insediare in questo contesto un polo di formazione e cultura senza contestualmente intervenire sull’ambiente che lo circonda: la qualità di uno spazio accademico passa inevitabilmente anche dalla qualità del tessuto urbano in cui esso è inserito.
Per questo motivo, come Forza Italia, chiediamo con forza che l’amministrazione comunale si faccia promotrice di un piano di recupero e valorizzazione complessivo di tutta la zona, che accompagni e sostenga nel tempo la nuova destinazione d’uso del centro multimediale. Un piano che punti al decoro, alla sicurezza, alla riqualificazione degli spazi pubblici e alla rivitalizzazione commerciale e residenziale delle vie interessate.
In questo quadro, è fondamentale che il Comune torni a occuparsi seriamente dell’area ex Camuzzi. Si tratta di un compendio immobiliare che negli anni ha visto succedersi numerosi progetti di recupero, rimasti però invariabilmente sulla carta, e che oggi versa in uno stato di totale abbandono. La sua collocazione geografica, in stretta prossimità con il futuro polo universitario, la rende potenzialmente strategica: un’area dismessa di quelle dimensioni, opportunamente recuperata, potrebbe diventare un volano di sviluppo funzionale alle esigenze dell’insediamento accademico – spazi di studio, residenze per studenti, attività di servizio, luoghi di aggregazione culturale.
Forza Italia, attraverso il suo rappresentante in consiglio comunale Guido Verdecchia, presenterà nei prossimi giorni un atto di indirizzo in cui chiederà all’amministrazione comunale di riprendere in mano i progetti già elaborati negli anni scorsi per l’ex Camuzzi, di aggiornarli alla luce della nuova destinazione del polo universitario e di avviare un percorso serio e trasparente di confronto con i cittadini, le associazioni di categoria e gli operatori del settore.
Terni non può permettersi di perdere un’occasione del genere. La presenza di un polo culturale e universitario è un asset prezioso per qualsiasi città: sta all’Amministrazione fare in modo che diventi davvero un motore di rigenerazione urbana e non un’isola di eccellenza circondata dal degrado.
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