‘Fine della corsa’, salvo ricorsi alla giustizia amministrativa, per un negozio di alimentari etnico di via Eugenio Chiesa, per il quale il Comune di Terni ha revocato la licenza con conseguente chiusura. La proposta di revoca era stata avanzata dalla prefettura di Terni sulla base dell’istruttoria condotta dalla questura.

«Il provvedimento – spiega proprio la questura di Terni – rappresenta l’esito di un articolato percorso di monitoraggio e controllo sviluppato nel tempo dalle forze di polizia, che ha consentito di documentare ripetute situazioni di criticità sotto il profilo della sicurezza, nonché della tutela della salute pubblica. L’attività si inserisce nel più ampio dispositivo di controllo del territorio predisposto per contrastare fenomeni di degrado urbano, abuso di sostanze alcoliche, spaccio di sostanze stupefacenti e frequentazioni da parte di soggetti gravati da precedenti di polizia, situazioni più volte segnalate dai residenti della zona».
Nel corso degli ultimi due anni – osservano ancora da via Antiochia – «sono stati effettuati numerosi controlli amministrativi e di polizia che hanno portato all’adozione di provvedimenti di sospensione dell’attività, a sequestri di sostanze stupefacenti, all’accertamento di violazioni amministrative e igienico-sanitarie, nonché all’individuazione di persone coinvolte in attività illecite. Tali interventi, tuttavia, non hanno consentito il ripristino stabile delle condizioni di legalità, rendendo necessaria l’adozione di una misura definitiva».
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