di S.F.
La pianta organica per le farmacie di Terni è ‘salva’. Il Consiglio di Stato – sezione III in sede giurisdizionale, presidente Rosanna De Nictolis – ha confermato il giudizio del Tar Umbria in merito al ricorso presentato da un’attività privata per chiedere l’annullamento della delibera dell’11 maggio 2022. Di mezzo c’è sempre la Falchi di via Roma.
LA REVISIONE DELLA PIANTA ORGANICA DEL 2022: LA FALCHI NON SI MUOVE
Terni, farmacie: scontro al Tar per un lato di Corso del Popolo. La spunta il Comune
In sintesi – nell’articolo sopra ci sono i dettagli della vicenda – è stata impugnata al Tar la revisione ordinaria della pianta organica nella parte in cui fu assegnato il lato destro di corso del Popolo alla farmacia comunale Falchi. Di mezzo il calo demografico, la divisione delle aree di pertinenza e il carattere programmatorio.
LA FARMACIA FALCHI VERSO IL TRASFERIMENTO
Il Consiglio di Stato ha respinto l’appello proposto perché «l’iter motivazionale seguito in primo grado resiste alle censure, in quanto fondato su due argomenti portanti, in linea con la consolidata giurisprudenza anche di questa sezione. L’attenuazione dell’obbligo di motivazione rispetto alle scelte pianificatorie connotate da ampia discrezionalità (quale quella che viene qui in considerazione) e l’inapplicabilità delle garanzie procedimentali di cui all’art.7 legge n. 241/90, ai sensi e per gli effetti dell’art.13 della stessa legge». Ciò perché «l’onere motivazionale in sede di revisione della pianta organica delle sedi farmaceutiche può ritenersi adempiuto pur in assenza di una motivazione puntuale». Fine della storia.






