«Ci tengo a porgere un grazie speciale a tutti i colleghi per il lavoro, complicato, duro, pesante che ci ha assorbito durante tutto il 2025 auspicando che nell’anno 2026, grazie anche alle assunzioni effettuate che andranno a regime, si potranno affrontare meglio le attività di competenza». È uno dei passaggi della comandante e dirigente della polizia Locale di Terni, Gioconda Sassi, in occasione della celebrazione di San Sebastiano martire.

L’evento, come di consueto, si è svolto nella chiesa di San Salvatore con la presenza – in particolar modo – del prefetto Antonietta Orlando, dal questore Michele Abenante e dal vescovo della diocesi di Terni-Narni-Amelia Francesco Antonio Soddu. Per la polizia Locale il 2026 segna i 163 anni dalla fondazione: «Un lavoro che si caratterizza per un aspetto peculiare: lo spirito di servizio che ci accomuna a tutte le forze di polizia nel difficile lavoro che svolgiamo. Un grazie speciale – ha aggiunto la comandante – alle due posizioni organizzative, il tenente Morelli e il tenente Schibeci, i quali hanno sempre dato il massimo superando le difficoltà del quotidiano». Poi i dati. Numerosi quelli elencati nel corso della celebrazione, di seguito alcuni dei più rilevanti.

Nel 2025 la polizia Locale di Terni ha rilevato 694 incidenti (tre dei quali mortali purtroppo), disposto la chiusura di 10 locali, accertato 287 violazioni amministrative in materia di rifiuti e 251 relative a polizia commerciale/amministrativa, effettuato 121 sopralluoghi in materia di benessere animale, accertato 22.252 violazioni al codice della strada da agenti e ausiliari del traffico e 95.418 da apparecchiature, 195 sequestri amministrativi, 203 sospensioni di patente di guida, decurtato 20.195 punti dalle patenti, ricevuto 79 segnalazioni di velocipedi abbandonati e 128 servizi con targa system. Le violazioni redatte d’ufficio sono state 6.477.
C’è anche il capitolo delle apparecchiature acquistate nel corso dell’anno. Vale a dire – per citarne alcuni – due etilometri, un registratore per interrogatori, l’implementazione di venti radio portatili, la fototrappola e-killer per le indagini a tutela dell’ambiente, caschi antisommossa e spray urticanti per i neo assunti. Infine la collaborazione con la prefettura e altre forze dell’ordine per i progetti del controllo di vicinato e ‘Mille occhi sulla città’, oltre all’attivazione del controllo/sorveglianza notturna dei parchi e dei beni comunali. Le foto sotto sono della diocesi.






