di S.F.
Il Comune di Terni rimette mano – nell’ultimo biennio è successo un bel po’ di volte – alla macchina dirigenziale. Questa volta, tuttavia, la ragione è diversa: dal 15 dicembre c’è chi lascerà gli uffici di corso del Popolo per trasferirsi ‘in comando’ al Mase. Si tratta del dirigente ad ambiente, trasporti ed energia Paolo Grigioni che, da fine 2025, avrà l’incarico alla divisione ‘Indirizzo e programmazione per la gestione del ciclo dei rifiuti e lo sviluppo dell’economia circolare’.
Grigioni sarà al Mase per tre anni e, salvo diversi accadimenti da qui al 2028, al termine del periodo rientrerà a Terni. C’è il mandato per la dirigente ad interim alle risorse umane, Grazia Marcucci, di sostuirlo con le procedure individuate: tra i rumours di palazzo c’è quello di un possibile rientro a Terni di una donna ternana che, al momento, è impegnata fuori regione. Si vedrà se andrà davvero così.
Grigioni lascia dopo cinque anni di attività – vinse il concorso in avvio di 2020, nell’anno del Covid – e dopo aver seguito da vicino due delle partite più complesse degli ultimi tempi, ovvero la partita dell’accordo di programma Ast (progetto landfill mining) e la tortuosa vicenda del project per la pubblica illuminazione. Si tratta del secondo dirigente che, almeno dal 15 dicembre, sarà via ‘in comando’.






