di S.F.
Parco ‘Galigani’ a Cardeto, c’è più di qualcosa da sistemare. A dirlo – o meglio, ribadirlo – è lo stesso Comune in occasione dell’aggiornamento semestrale 2025 per i servizi pubblici locali di rilevanza economica. Era già accaduto la scorsa primavera.
IL REPORTO DEL PRIMO SEMESTRE 2025 SUI SERVIZI PUBBLICI: CARDETO, STADIO, PARCHEGGI ECC.
L’ESITO DEL MONITORAGGIO: LE PRINCIPALI OSSERVAZIONI

Si tratta di uno dei servizi che, in seguito al check del primo semestre, risulta avere qualche criticità in merito all’affidamento in concessione triennale stabilito nel 2024 da parte dell’esecutivo Bandecchi. I giudizi sono tutti ‘adeguati’ nelle varie categorie, tuttavia palazzo Spada sottolinea che «nonostante sia prevista, Terni Reti non ha provveduto» alle indagini di customer satisfaction. Da gennaio a giugno 2025 sono stati incassati 6.920 euro per l’utilizzo del campo di calcetto.
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MAGGIO 2025, IL COMUNE ‘BACCHETTA’ TERNI RETI SULLE SPESE
Si arriva al dunque: «L’andamento della gestione non produce riflessi negativi in termini finanziari, pertanto non viene garantito l’equilibrio del Piano economico-finanziario», viene sottolineato in prima battuta. «In fase di esecuzione della concessione viene evidenziata la non coerenza delle proiezioni redatte dalla società Terni Reti srl nella fase di predisposizione ed invio della proposta all’Ente, sulla base delle quali aveva richiesto la rinegoziazione del contratto». Ne esce un’indicazione: «Si ritiene indispensabile che la concessionaria ponga in essere misure organizzative e strutturali per ridurre le perdite e migliorare l’economicità della gestione». Ciò in attesa del completamento della palazzina-ristorante.
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