In primo grado – dicembre 2022 – era stato condannato dal tribunale di Terni a tre anni di reclusione per bancarotta fraudolenta, sentenza poi confermata dalla Corte d’Appello di Perugia lo scorso febbraio. Ma l’imprenditore – 66enne di Terni – si è visto annullare quest’ultima sentenza dalla Corte di Cassazione, con rinvio di fronte alla Corte d’Appello di Firenze che dovrà emettere un nuovo giudizio.
L’uomo è assistito dagli avvocati Francesco Mattiangeli e Francesco Donzelli ed era titolare di un’azienda di abbigliamento, dichiarata fallita nel 2016 dal tribunale di Terni. Fallimento accompagnato dalle indagini che lo avevano visto indagato e quindi imputato per bancarotta fraudolenta.






