di S.F.
Si parla molto di appalti pubblici a Terni in questo periodo ed a stretto giro è attesa l’aggiudicazione della partita più complessa del 2025. Anche più – al netto dell’importo – del verde/decoro urbano e gestione cascata delle Marmore: si tratta della concessione quadriennale per la ristorazione scolastica da oltre 10 milioni di euro. C’è una novità.
IL TAR ‘SALVA’ IL BANDO: RICORSO SIRIO INAMMISSIBILE
Come noto da settimane la commissione esaminatrice sta valutando le quattro offerte (l’uscente Gemos, Sirio, Vivenda e Althea) ammesse. Bene, che succede ora? Il disciplinare di gara prevede che prima di assegnare il punteggio all’offerta economica si debba «verificare l’adeguatezza e la sostenibilità del piano economico-finanziario». Il famoso Pef.
IL BANDO: PRODOTTI LOCALI E PROGETTI SOCIALI
L’IMPORTO A BASE D’ASTA VALE 11,4 MILIONI DI EURO
Dunque è scattata la ricognizione interna al Comune per un funzionario amministrativo/contabile esperto per l’ausilio tecnico-istruttorio: individuata in tal senso la funzionaria con elevata qualificazione Nadia Navarra, «in possesso dell’esperienza e delle competenze necessarie e sufficienti per la verifica». Semaforo verde e check in arrivo. Firma il dirigente Francesco Saverio Vista.






