di S.F.
Dai 4,8 milioni di euro complessivi inseriti come previsione di entrata nel bilancio 2025-2027 (delibera di giunta del 21 novembre 2024) ad un balzo a quota 8,4 mlioni di euro. Per un 75% in più: è la rideterminazione che il Comune di Terni ha approvato in merito alle multe per l’eccesso di velocità, relative all’articolo 142 del codice della strada.
«L’ANDAMENTO ESTREMAMENTE POSITIVO» DELLE SANZIONI. L’ADEGUAMENTO

Un discreto balzo – ce ne eravamo già occupati in sede di assestamento di bilancio, dove tuttavia il quadro non era del tutto esaustivo come lo è adesso – che dipende da un fattore in particolar modo. Lo mette nero su bianco palazzo Spada. Partendo da una premessa: «Nell’ambito della salvaguardia degli equilibri e assestamento generale di bilancio dell’esercizio 2025, si riteneva opportuno di non dover procedere, al momento, ad una variazione delle entrate relative al capitolo di parte entrata 1380 ‘Multe per eccesso velocità rilevate con strumentazione’ alla luce dei dati in possesso al 30 aprile». Ciò «nonostante il passaggio dal sistema di controllo delle velocità medie (tutor) a quello istantaneo (autovelox) sulla SS209 come pianificato con la locale Prefettura». Qualcosa è cambiato negli ultimi mesi.
TUTOR E AUTOVELOX IN VALNERINA, COSTANTE BAGARRE

L’accertamento delle sanzioni tuttavia «ha registrato, a tutto il mese di maggio 2025, un maggior importo rispetto alle previsioni per lo stesso periodo, considerata la mancanza di dati storici specifici e nella impossibilità di una puntuale previsione». Ed ecco dunque la rideterminazione per l’articolo 142 del Cds: nel 2025 si passa dagli iniziali 1,6 milioni a 3,1 milioni. Quasi il doppio. Poi da 1,6 a 2,8 nel 2026 e, a chiudere il cerchio, da 1,6 a 2,5 milioni di euro nel 2027. Come noto gli introiti dovranno essere utilizzati per manutenzione e messa in sicurezza di infrastrutture stradali, segnaletica, impianti, attività di controllo e spese per il personale.






