di S.F.
Antincendio e certificazione per l’utilizzo come locale di pubblico spettacolo, per l’ex chiesa del Carmine è tempo di doppio affidamento. Con fondi del Pnrr, c’è il via libera per risolvere la situazione legata – anche – alle poltroncine degli anni ’90 dal valore di circa 1 milione di euro.
Terni, ex chiesa Carmine: stallo per le poltrone da 1 milione. Si cercano gli atti degli anni ’90
I lavori sono terminati già da quattro mesi circa (formalmente l’8 marzo 2026), tuttavia c’è il problema legato alla prevenzione incendi. L’ex chiesa del Carmine, come spiegato in commissione a maggio dal Rup Leonardo Donati, rimaneva aperta all’epoca sulla base di un nulla osta provvisorio. C’è dunque la necessità di attivarsi per avere tutte le certificazioni necessarie per la conformità alle normative attuali.
Non solo. L’ente – anche questo curioso aspetto era stato esplicitato in commissione – ha necessità di fare delle prove di reazione al fuoco sulle poltroncine esistenti: «per verificarne e, se possibile, certificarne il comportamento al fuoco». C’è dunque la firma a favore dell’ingegnere Leonardo Temperoni per l’anticendio/certificazioni per 6.528 euro e Istituto Giordano Spa di Rimini per 3.085 euro per le poltroncine. Firma il dirigente al governo del territorio Federico Nannurelli.






