Prosegue il turnover del personale in Comune a Terni. Negli ultimi giorni sono state formalizzate due dimissioni di dipendenti a tempo pieno ed indeterminato, uno dei quali presenta un fattore inedito negli ultimi tempi.
Comune Terni, sale il costo medio per dipendente: oltre 48 mila euro. Entrano 9 funzionari
Un istruttore di vigilanza si è infatti dimesso lo scorso 1° aprile con decorrenza dallo stesso giorno. Tutto ciò senza aver preso servizio dopo l’assunzione a tempo indeterminato; in sostanza ha rinunciato proprio quando doveva ‘debuttare’ in polizia Locale. Si dà atto «che non ha prestato nemmeno un giorno di lavoro».
L’altra partenza riguarda invece un funzionario assistente sociale che, dal prossimo 4 maggio, sarà fuori dall’organico di palazzo Spada. In questo caso il motivo è diverso: un contratto di lavoro con il ministero della giustizia. C’è dunque il via libera con conservazione del posto durante il periodo di prova ministeriale.






