di S.F.
Un passaggio atteso – è nell’ambito dell’Accordo di programma Ast – e ora ci siamo. La Regione, con firma del dirigente Andrea Monsignori, ha reso noto l’avvio del procedimento e gli adempimenti comunali per il «progetto di ampliamento della discarica per rifiuti pericolosi sita in località Valle del Comune di Terni, di proprietà Ast, con intervento di landfill mining e presidi ambientali». Il proponente, come noto, è Acciai Speciali Terni.
IL PROGETTO DEFINITIVO PER L’AMPLIAMENTO (.PDF)
LE SIMULAZIONI FOTOGRAFICHE ANTE E POST OPERAM (.PDF)

C’è infatti di mezzo il Paur, Provvedimento autorizzatorio unico regionale. Bene, ma come mai accade questo? Semplice, lo impone la normativa. La Regione ha messo a disposizione l’intera documentazione del progetto (si parla di giga di materiale tecnico) e il Comune di Terni deve darne informazione, come stabilisce il decreto legislativo 152 del 2006. «Dalla data di pubblicazione dell’avviso al pubblico e per la durata di 30 (trenta) giorni, il pubblico interessato può presentare alla autorità competente osservazioni», viene ricordato. Fino al 24 settembre.
IL PROGETTO DI RIPRISTINO AMBIENTALE (.PDF)
PRIMAVERA 2024, LANDFILL MINING E AMPLIAMENTO DISCARICA: L’ACCORDO DA 10 MILIONI
LE FIRME PER L’ACCORDO DI PROGRAMMA AST

Palla in mano alla direzione governo del territorio della Regione con il dottor Fabrizio Piergiovanni responsabile del procedimento. «L’estensione areale del presente progetto interessa una superficie di Ha 62 are 11 e ca 37 e comprende al suo interno l’attuale discarica di Ha 42 are 45 e ca 65 autorizzata con determina dirigenziale 60634 del 19 dicembre 2005 della Provincia di Terni», si legge nel progetto definitivo del febbraio 2025. «La Regione dell’Umbria fissava la durata dell’autorizzazione; rispetto alla previsione di realizzazione dell’opera progettata, è possibile conferire nel sito di Villa Valle, sulla base del rilievo plano altimetrico effettuato con sistema APR a novembre del c.a., ancora 440.407 mc che considerato il tempo trascorso dal rilievo al termine di questo mese (marzo 2025) e visto il volume medio mensile dei rifiuti conferiti in discarica di circa 20.000 mc, si può definire che la capacità residua sia pari a 440.407 mc con una vita della discarica pari a circa 22 mesi». Interessanti le simulazioni fotografiche pubblicate, che linkiamo sopra.
Ast, ampliamento discarica e landfill mining: l’accordo da 10 milioni – Documento






