«Un’opportunità formativa per una studentessa o uno studente del territorio ternano. Studio, convivenza e progetto sociale al centro di un anno che trasforma il conflitto in competenza». Questo il senso di ‘Quarto anno rondine’, una borsa di studio individuale che vede protagonista la fondazione Carit. La scadenza per le candidature è fissata al 18 maggio 2026. Possono partecipare al bando gli studenti e le studentesse che frequentano la classe terza di un percorso quinquennale nei licei classico, scientifico, delle scienze umane e linguistico.
L’iniziativa è rivolta a studenti e studentesse residenti nei comuni del territorio di riferimento della fondazione, vale a dire Terni, Narni, Acquasparta, Alviano, Amelia, Arrone, Attigliano, Avigliano Umbro, Calvi dell’Umbria, Ferentillo, Giove, Lugnano in Teverina, Montecastrilli, Montefranco, Otricoli, Penna in Teverina, Polino, San Gemini e Stroncone – e offre la possibilità di vivere un’esperienza educativa fuori dall’ordinario presso Rondine Cittadella della Pace, ad Arezzo. Ciò per un «dispositivo educativo che tiene insieme studio liceale, vita comunitaria e confronto interculturale, dentro un contesto in cui il conflitto non viene rimosso, ma attraversato e trasformato. Un laboratorio quotidiano di convivenza, in cui differenze e tensioni diventano materia di apprendimento».
«Con questa borsa di studio – le parole del presidente Emiliano Strinati – la fondazione Carit rinnova un investimento che considera decisivo: quello sulle giovani generazioni. Sostenere il ‘Quarto Anno Rondine’ significa offrire a una studentessa o a uno studente del nostro territorio un’esperienza educativa capace di lasciare un segno profondo, non solo sul piano scolastico ma anche su quello umano e civile. Crediamo che formare giovani in grado di confrontarsi con la complessità, di abitare le differenze e di trasformare il conflitto in responsabilità sia oggi una scelta di valore strategico per il futuro delle nostre comunità».
La selezione non si limiterà al rendimento scolastico. «Saranno valutati il profilo personale e motivazionale, la curiosità verso il mondo, la sensibilità ai temi della giustizia, della legalità, della pace e dell’ecologia, la disponibilità alla vita comunitaria e la capacità di immaginare un progetto con ricadute concrete sul proprio territorio».
«Il ‘Quarto Anno Rondine’ – le parole di Noam Pupko, responsabile del progetto – è un’esperienza che mette insieme studio, vita comunitaria e costruzione di un progetto di impatto sociale. Ogni ragazza e ogni ragazzo che arriva porta con sé domande, talenti, fragilità e desideri; qui trova uno spazio in cui tutto questo può diventare consapevolezza, relazione e futuro. La borsa sostenuta dalla Fondazione Carit rappresenta un’opportunità concreta per un giovane del territorio ternano di vivere un anno che spesso diventa una vera soglia di crescita personale e civica». La borsa coprirà i principali costi del percorso: attività didattiche e formative, tutoraggio educativo, esperienze culturali e di viaggio, vita residenziale nella Cittadella della Pace, materiali e servizi connessi. L’esito finale della selezione sarà comunicato via email entro il mese di giugno 2026.






