Sospensione dell’attività e sanzioni per diverse migliaia di euro: questi i provvedimenti adottati dall’Arma dei carabinieri nei confronti di una rosticceria di Terni. L’attività ispettiva è stata eseguita nei giorni scorsi – in campo il Nucleo ispettorato del lavoro di Terni, il Nas di Perugia e personale del comando provinciale di Terni – e ha riguardato più esercizi commerciali della città.
Nella rosticceria in questione – riferiscono i carabinieri in una nota diffusa domenica 2 novembre – gestita da una cittadina italiana, «è stato riscontrato l’impiego di due lavoratori irregolari su cinque dipendenti presenti e la mancata applicazione delle procedure previste dal sistema di autocontrollo alimentare (Haccp). Inoltre è stato disposto il blocco sanitario di circa 20 chilogrammi di alimenti scaduti e privi di tracciabilità».
Anche per un altro negozio di alimentari, gestito da una donna straniera, è stato riscontrato il mancato rispetto delle procedure di autocontrollo alimentare. Le sanzioni amministrative elevate, ammontano complessivamente a 9.400 euro.






