Ha dato pesantemente in escandescenze al pronto soccorso di Terni, fra calci, pugni, graffi e morsi – un infermiere è stato ‘azzannato’ ad un dito, con distacco parziale dell’unghia dell’indice della mano destra – e per questo, nella notte fra domenica e lunedì, una 19enne ternana – incensurata – è stata arrestata dai carabinieri della Sezione radiomobile della Compagnia di Terni. La giovane è risultata positiva a stupefacenti – cannabinoidi e benzodiazepine – e alcol: 1,71 grammi/litro il tasso alcolemico riscontrato.
Trasportata al pronto soccorso di Terni per il grave stato di alterazione e per le conseguenze di una caduta con trauma facciale nel corso di una serata ‘sopra le righe’, la 19enne ha subito creato problemi. Tanto da far intervenire la guardia giurata della Cosmopol presente – che ha riportato anche un graffio – e quindi i carabinieri del Norm che, sul posto per gli incidenti accaduti poco prima allo stadio di Terni fra tifosi della Ternana e dell’Ascoli, si sono resi conto della situazione e hanno cercato di riportare alla calma la ragazza.
Solo la sedazione ha ripristinato un contesto di ‘quasi normalità’, ma intanto tre sanitari, fra cui l’infermiere morso, avevano riportato lesioni – fortunatamente non gravi – in ragione delle sue condotte. E, quando è stato possibile, la 19enne è stata arrestata per lesioni aggravate a personale sanitario. La direttissima si è svolta martedì mattina ed il tribunale di Terni, oltre a convalidare quanto eseguito dai militari dell’Arma, ha rimesso in libertà la giovane – il pm Stefano Cerquetti in aula aveva chiesto l’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria – precedentemente sottoposta ai domiciliari. A difenderla c’è l’avvocato Francesco Mattiangeli del Foro di Terni e l’udienza di merito è stata fissata per il prossimo 13 novembre.






