Si è svolta nella mattinata di sabato 28 marzo al teatro ‘Secci’ di Terni la cerimonia di premiazione degli studenti partecipanti alle tre sezioni della 31° edizione del concorso nazionale Certamen Taciteum, al termine della rappresentazione curata dal laboratorio teatrale del liceo classico Tacito di Terni, con regia e adattamento di Elena Marrone, ‘Sogno di una note di mezza estate’. Presenti, la commissione nazionale Grande Certamen presieduta dal professor Paolo De Paolis, Francesco La Bella (presidente del Lions Club Terni Host), Valeria Alessandrini (consigliera del MIM), Tiziana Laudadio (assessore alla cultura e alla scuola del Comune di Terni), Anna Rita Manuali (presidente del comitato locale della Società Dante Alighieri) e Giovanna Sallemi (Ufficio scolastico territoriale di Terni).
Anche quest’anno il liceo classico ‘Tacito’, guidato dalla professoressa Roberta Bambini, è stato protagonista della competizione. Lo studente Filippo Testarella della classe 3°C è risultato vincitore di una menzione speciale (premio di 200 euro erogato dalla Fondazione Carit) in ricordo della provveditrice Carmela Lo Giudice Sergi.
Al primo posto si è classificato Tommaso Ferrari del liceo ‘Prati’ di Trento che ha ricevuto il premio di 1.200 euro erogato dal Lions Club Terni Host. Secondo classificato Diego Garau del liceo ‘Galileo’ di Firenze, premiato dalla Fondazione Carit. Al terzo posto, Giacomo Gigli del liceo ‘V. Emanuele II’ di Jesi, con il premio di 500 euro erogato dal Rotary Club. Altri due premi di 200 euro sono stati conferiti dall’associazione ternana ‘Le Tre Torri’, presieduta da Sandro Rocchi, e dalla Fondazione Carit a Serena D’Attoma del liceo di Conversano e a Cristiano Firmani del liceo ‘Buratti’ di Viterbo.
Erano presenti alla consegna dei premi i figli di Carmela Lo Giudice Sergi, Alessandra e Pierfrancesco Sergi. Vincitrice della sezione ricerche ‘I giovani e la classicità’, la studentessa Gabriella Caiazza del liceo ‘Francesco De Sanctis’ di Salerno, con l’elaborato intitolato ‘Parola potere e verità: una riflessione sull’eloquenza’. L’evento, che ha coinvolto molti studenti liceali appassionati della lingua latina, ha rappresentato anche un’importante occasione di conoscenza e di apprezzamento del territorio ternano e umbro, nonché di scambio culturale tra docenti e studenti provenienti da diverse realtà scolastiche.






