Le condizioni del ‘Liberati’ di Terni tornano al centro dell’attenzione. A muoversi in tal senso, a pochi giorni dalla sentenza del Tar su stadio-clinica, sono i consiglieri comunali di PD e M5S.
Terni, idoneità statica ‘Liberati’ in scadenza: si indagano i materiali, c’è l’affidamento

C’è infatti una interrogazione ad hoc sul tema: «Come noto, l’attuale certificato di idoneità statica e sismica dello stadio Liberati ha scadenza al 24 settembre 2026; si ritiene indispensabile – specificano – garantire la sussistenza dei requisiti per ospitare gare ufficiali e pubblico sugli spalti nella stagione 2026‑2027. In tale contesto, il Comune ha affidato incarichi professionali volti a verificare la sicurezza strutturale dell’impianto ma al momento non risultano comunicati tempi certi per le opere». Dunque le richieste.
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La richiesta per il sindaco Stefano Bandecchi e gli assessori è di sapere «qual è lo stato attuale dell’iter relativo al certificato di idoneità statica (inclusa la situazione delle perizie tecniche, delle verifiche strutturali e degli eventuali interventi già effettuati o programmati), specificando se l’amministrazione intende procedere al rinnovo del certificato entro i tempi utili per le attività agonistiche e se siano necessari e quindi stati predisposti altri passaggi tecnici amministrativi; quali opere e quali relativi specifici costi di messa in sicurezza, manutenzione e riqualificazione dello stadio il Comune ritiene di avviare o di proseguire, con particolare riferimento agli adeguamenti alle vigenti normative antisismiche e di fruibilità dell’impianto ed i relativi tempi e le scadenze previste per l’avvio e il completamento delle predette opere».






