Rinnovo al vertice dell’associazione Terni Valley. Federica Burgo lascia il posto all’ex consigliere comunale Alessandro Gentiletti. Jacopo Borghetti è il vicepresidente, quindi Valerio Guidarelli tesoriere e Cristiana Petrignani segretaria.

«Nel corso di questi tre anni l’associazione – le parole di Burgo – ha attraversato una fase di riorganizzazione, in seguito agli eventi delle ultime elezioni amministrative. Terni Valley ha mantenuto fissa la bussola in questi anni e preservato il suo spirito originario e la sua forza innovatrice. Abbiamo lavorato per rafforzarci in termini di stabilità ed efficienza, lavorando a testa bassa e sottotraccia per ricostruire le basi per la ripresa di un cammino che continui a stupire, colpire e affascinare la città di Terni. Per questo l’associazione, dopo un confronto durato settimane e fatto di approfondimenti tematici e confronti anche esterni, ha deciso di riaffidare questa fase ai suoi principali fondatori, come segno di innovazione e continuità. Anche per questo, ho scelto di non ricandidarmi alle cariche associative e di concludere, con la scadenza del mandato, anche la mia partecipazione al consiglio direttivo. Ringrazio tutte e tutti i componenti del direttivo e dell’associazione per questi anni e per la fiducia che mi è stata data. Ringrazio anche chi ha accettato di prendere di nuovo in mano il testimone. Continuerò a guardare con affetto e interesse il nuovo percorso dell’Associazione: dimmi cosa sai fare, non chi conosci».
«Ringrazio Federica – il commento di Gentiletti – e prima di lei Filippo e Michele. Io torno presidente, dopo aver contribuito a fondare l’associazione, dopo ben dieci anni, nei quali sono stato sempre presente. I presidenti che si sono succeduti in questi anni e tutti i fondatori, così come gli aderenti di oggi, sono la punta di diamante di un mondo libero, giovanile e pieno di futuro, che ha tante risorse e tante forze da poter mettere in campo per Terni. Una città che non deve mai perdere la speranza, perché unita ce l’ha sempre fatta. Il successo o meno di Terni Valley, la sua utilità o meno, oggi come allora, dipenderà ancora da quanto ciascuno sarà capace di mettersi in gioco, di essere realista e pretendere l’impossibile».






