35 °c
Terni
25 ° Mer
23 ° Gio
UmbriaON
  • Home
  • Attualità
  • Cronaca
  • Eventi
  • Economia
    • Imprese
    • Lavoro
    • Statistiche
  • Opinioni
  • Politica
  • Sport
    • Calcio
    • Futsal
    • Rugby
    • Scherma
    • Altri sport
  • Foto
  • Video
  • Home
  • Attualità
  • Cronaca
  • Eventi
  • Economia
    • Imprese
    • Lavoro
    • Statistiche
  • Opinioni
  • Politica
  • Sport
    • Calcio
    • Futsal
    • Rugby
    • Scherma
    • Altri sport
  • Foto
  • Video
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
UmbriaON

Home » Sisma, ricostruzione: «Basta aspettare»

Sisma, ricostruzione: «Basta aspettare»

di Simone Francioli
24 Marzo 2019
in Apertura 5, In evidenza, Terremoto 2016
Tempo di lettura: 2 minuti di lettura
Norcia

Norcia

Condividi su FacebookCondividi su X (Twitter)Invia su Whatsapp

«Nei quindici comuni umbri colpiti dal sisma esistono 15 musei, 12 biblioteche, 368 esercizi ricettivi e 8920 posti letto. Un patrimonio che deve essere assolutamente recuperato e valorizzato per dare slancio alla rinascita del territorio. Non possiamo più aspettare e siamo pronti, in mancanza di risposte soddisfacenti, a farci carico della protesta che i territori terremotati inevitabilmente dovranno mettere in campo per costruire un futuro per il territorio e fermare lo spopolamento. Perché se l’Umbria non vince questa sfida non avrà prospettive nella sua interezza». Terremoto e ‘palude’ ricostruzione, ad alzare la voce sono Cgil, Cisl e Uil: lo hanno fatto sabato mattina in occasione dell’assemblea pubblica di Norcia alla presenza del sindaco Nicola Alemanno. L’obiettivo è la costituzione di una ‘una cabina di regia’, tra istituzioni, ai vari livelli, e parti sociali, per «tenere insieme le tre priorità, ovvero servizi, cioè scuole, strade e sanità, attività produttive e ricostruzione degli edifici».

TUTTO SUL TERREMOTO 2016

L’assemblea e la preoccupazione

All’evento – ascolto, proposta e protesa le parole chiave dell’iniziativa – hanno partecipato oltre cento persone per un confronto con il comitato ‘Norcia rinasce’, l’ufficio speciale per la ricostruzione, Federalberghi ed i cittadini. Focus sulla preoccupazione per gli «enormi ritardi accumulati», definiti «inaccettabili» da Cgil, Cisl e Uil. I sindacati hanno stigmatizzato le «continue contraddizioni da parte del governo e del commissario alla ricostruzione, oltre che l’assurda mancanza in Italia – paese ad altissimo rischio sismico – di una legge quadro per le ricostruzioni post-terremoto».

Il blocco

Tra le questioni più rilevanti anche la situazione dell’ufficio speciale per la ricostruzione di Foligno, sotto organico e «in grado attualmente di smaltire circa 700 pratiche all’anno. Questo significa che occorreranno circa 13 anni per lavorare le quasi 10mila pratiche istruite. Siamo come bloccati in una palude e solo tutti insieme potremo riuscire a tirarci fuori», è stato ribadito durante l’assemblea. C’è inoltre preoccupazione in merito «alle ipotesi di superamento di strumenti e normative che i sindacati considerano fondamentali per la legalità e la sicurezza sul lavoro, come il Durc per congruità».

Nicola Alemanno, sindaco di Norcia

Il sindaco: «Crediamo nel territorio»

Alemanno nel suo intervento ha rimarcato il fatto che «in questi mesi abbiamo scelto di non protestare, sarebbe stato facile, quanto piuttosto di far sentire con forza e tutta le energie possibili la nostra voce nei tavoli istituzionali per cercare di portare a casa risultati concreti. Ci siamo trovati a dover fare i conti con una mole ingente di norme, non conosciute in precedenza, di cui noi ne siamo stati i primi interpreti e talvolta ‘scontarne le conseguenze’ per le nostre interpretazioni, cercando però di ottenere risultati nel rispetto del quadro normativo disponibile. C’è bisogno di un testo unico per le emergenze, l’ho proposto al governo il 5 novembre del 2016 quando sono stati chiamati tutti i sindaci del cratere. C’è tanta strada da fare ma crediamo in questo territorio, per questo lavoriamo tutti i giorni per ricostruire la nostra città e far sì che essa diventi anche un luogo in cui non si debba più avere paura di un terremoto».

CondividiTweetInviaCondividiInvia

Articoli Correlati

Ambiente e salute

Ampliamento discarica Ast: rinvio al 23 luglio per l’ok. L’accordo ‘ambientale’ raggiunto

8 Luglio 2026
Terni, Academy Arvedi Ast: via agli incontri di sensibilizzazione per donare il sangue
Ast

Terni, Academy Arvedi Ast: via agli incontri di sensibilizzazione per donare il sangue

26 Giugno 2026
Arvedi Ast e sostenibilità: centinaia di lavoratori coinvolti nell’Open day ResponsibleSteel
Ast

Arvedi Ast e sostenibilità: centinaia di lavoratori coinvolti nell’Open day ResponsibleSteel

22 Giugno 2026
Terni, tripla novità Ast: revamping impianto percolato, emissioni nichel e due nuovi forni
Ast

Acciai Speciali Terni, via libera a nuovo generatore di vapore da 17 Mwt

17 Giugno 2026
Ast

Ast, Thyssenkrupp cede l’ultimo 15% al gruppo Arvedi

10 Giugno 2026
Ampliamento discarica Ast e impatto visivo: arriva una maxi duna vegetata
Ast

Ampliamento discarica Ast e impatto visivo: arriva una maxi duna vegetata

8 Giugno 2026

Meteo

Umbria
21 Luglio 2026 - martedì
Sunny
35 ° c
39%
20.9mh
34 c 17 c
Mer
34 c 14 c
Gio
  • Chi siamo
  • Redazione
  • Termini d’uso
  • Privacy Policy
  • Cookie Policy
  • Contatti
  • Modifica consenso cookie
  • Umbriaon srl – P.I. 01542550551

© 2024 Copyright Umbriaon s.r.l.

Welcome Back!

Login to your account below

Forgotten Password?

Retrieve your password

Please enter your username or email address to reset your password.

Log In

Add New Playlist

Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • Home
  • Attualità
  • Cronaca
  • Eventi
  • Economia
    • Imprese
    • Lavoro
    • Statistiche
  • Opinioni
  • Politica
  • Sport
    • Calcio
    • Futsal
    • Rugby
    • Scherma
    • Altri sport
  • Foto
  • Video

© 2024 Copyright Umbriaon s.r.l.