15 °c
Terni
23 ° Sab
24 ° Dom
UmbriaON
  • Home
  • Attualità
  • Cronaca
  • Eventi
  • Economia
    • Imprese
    • Lavoro
    • Statistiche
  • Opinioni
  • Politica
  • Sport
    • Calcio
    • Futsal
    • Rugby
    • Scherma
    • Altri sport
  • Foto
  • Video
  • Home
  • Attualità
  • Cronaca
  • Eventi
  • Economia
    • Imprese
    • Lavoro
    • Statistiche
  • Opinioni
  • Politica
  • Sport
    • Calcio
    • Futsal
    • Rugby
    • Scherma
    • Altri sport
  • Foto
  • Video
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
UmbriaON

Home » Terremoto, la Prociv: «Sfollati, si rientra»

Terremoto, la Prociv: «Sfollati, si rientra»

di Marco Torricelli
6 Febbraio 2017
in Apertura 5, Attualità, In evidenza, Terremoto 2016
Tempo di lettura: 3 minuti di lettura
Sfollati in albergo dopo il terremoto

Sfollati in albergo dopo il terremoto

Condividi su FacebookCondividi su X (Twitter)Invia su Whatsapp

Le due cose sono strettamente connesse l’una all’altra. Tutto sta a capire quel potrà essere la ricaduta sui cittadini e, soprattutto, su coloro che sono ospitati in albergo o che hanno optato per il tanto contestato Contributo per l’autonoma sistemazione.

La nuova ‘zona rossa’

La ‘zona rossa’ Perché la decisione del sindaco di Norcia, Nicola Alemanno, di escludere con un’ordinanza «Porta San Giovanni, Piazza Carlo Alberto, tratto di Via Podgora, tratto di Via delle Vergini, tratto di Via Umberto, Vicolo del Tempietto, Via Capelini, tratto di Vicololo del Fardello, Vicolo della Fuga (ad esclusione del tratto distinto catastalmente con la Particella n.78), Via Cairoli, Via Gorizia, Piazetta Elena, Vicololo Ciompi, Via Bandiera» dalla ‘zona rossa’, si è andata a sovrapporre ad un’altra decisione, importante, presa dalla Protezione civile e relativa proprio all’ospitalità in albergo.

La Prociv Il Capo dipartimento della Protezione civile, Fabrizio Curcio, ha infatti firmato una nuova circolare che «fissa i criteri per il rientro in casa, o il proseguimento dell’ospitalità alberghiera, delle popolazioni dei comuni colpiti dagli eventi sismici del 18 gennaio e dalle abbondanti nevicate che, dal 17 gennaio scorso, hanno interessato le Regioni Abruzzo, Lazio, Marche, Umbria, per cui si è reso necessario garantire una temporanea assistenza presso le strutture ricettive interessate delle quattro Regioni coinvolte».

Fabrizio Curcio e Paolo Gentiloni

Il rientro Allo stato attuale, spiega Curcio, «in seguito alla conclusione della fase più acuta dell’emergenza maltempo, con la conseguente ripresa della funzionalità dei servizi essenziali, delle strutture e infrastrutture pubbliche e private, per tutti coloro che si sono allontanati dalle proprie abitazioni per motivi non legati al danneggiamento diretto dell’immobile è possibile avviare la fase di rientro».

La visita del sindaco di Terni agli sfollati

Le competenze Nella circolare è specificato che spetta ai Comuni, in base alle indicazioni delle Regioni Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria, «verificare e attestare il possesso dei seguenti requisiti, affinché le persone sfollate possano continuare a usufruire dell’ospitalità alberghiera:
– in caso di ordinanza di sgombero, per inagibilità o non fruibilità dell’edificio, emanata dall’autorità pubblica;
– in caso di presentazione, da parte del cittadino, di istanza di sopralluogo per lo svolgimento di verifica d’agibilità dell’abitazione legata agli eventi sismici, o al sovraccarico di neve degli ultimi giorni;
– in caso di impercorribilità e/o inutilizzabilità della strada di accesso all’abitazione, con il rischio per la sicurezza delle persone, legata anche a possibile caduta di neve dai tetti;
– in caso di abitazione interessata dal rischio di caduta slavina, valanghe o frane;
– in caso di permanente interruzione della corrente elettrica che impedisca la regolare conduzione dell’abitazione;
– in caso d’impossibilità per il Comune di assicurare i servizi locali indispensabili sul territorio a causa dei danni conseguenti al sisma, o agli eventi meteorologici».

San Feliciano

Le condizioni Ai primi due casi, chiarisce Fabrizio Curcio, «si applicano le circolari del Capo dipartimento del 3 e del 14 dicembre 2016 nelle quali è stato previsto da una parte che le procedure univoche per individuare, in modo puntuale, le persone che possono essere ospitate nelle strutture ricettive debbano essere stabilite da Regioni e Comuni, e dall’altro che, una volta venute meno le condizioni per usufruire di questa accoglienza, la sistemazione alberghiera debba essere lasciata entro cinque giorni. Per i restanti casi, invece, si applica il criterio secondo il quale la permanenza nelle strutture alberghiere cessa con la rimozione delle condizioni di disagio e precarietà. Su questo, si ricorda che è competenza del Comune attestare le situazioni in corso e avvisare le Regioni dell’avvenuto ripristino delle funzionalità dei servizi ai cittadini per darne tempestiva comunicazione agli stessi cittadini ospitati nelle strutture alberghiere che dovranno rientrare nelle proprie abitazioni entro due giorni dalla comunicazione. Per tutti gli altri casi diversi da quelli elencati nella circolare, anche in seguito all’evento sismico di magnitudo 4.4 che si è verificato in provincia di Macerata lo scorso 3 febbraio per consentire ai sindaci di svolgere ulteriori attività di ricognizione ed eventuali verifiche speditive sugli edifici, è stato fissato al 10 febbraio il termine ultimo per il rientro di tutti i nuclei familiari ospitati presso le strutture alberghiere».

CondividiTweetInviaCondividiInvia

Articoli Correlati

Gara di solidarieta per Marco Pietraccini: supera i 53 mila euro la raccolta fondi per il 40enne folignate
Attualità

Gara di solidarieta per Marco Pietraccini: supera i 53 mila euro la raccolta fondi per il 40enne folignate

23 Luglio 2026
Piediluco, riapre la Lucciola: tornano in funzione gli impianti sportivi dei Quadri
Attualità

Piediluco, riapre la Lucciola: tornano in funzione gli impianti sportivi dei Quadri

17 Luglio 2026
Castel del Piano piange Alessandro Medici: morto a 53 anni l’ex volto di Temptation Island
Attualità

Castel del Piano piange Alessandro Medici: morto a 53 anni l’ex volto di Temptation Island

16 Luglio 2026
Attualità

Da Pinsa Loca l’estate è ‘fresca’. E il reel fa migliaia di visualizzazioni

16 Luglio 2026
Terni: ‘reunion’ a 30 anni dalla maturità. La 5°B del classico Tacito fa festa
Attualità

Terni: ‘reunion’ a 30 anni dalla maturità. La 5°B del classico Tacito fa festa

15 Luglio 2026
Terni dice addio a Mario Persichini, storico acconciatore di via Oberdan
Attualità

Terni dice addio a Mario Persichini, storico acconciatore di via Oberdan

14 Luglio 2026

Meteo

Umbria
24 Luglio 2026 - venerdì
Clear
20 ° c
64%
6.1mh
34 c 14 c
Sab
34 c 16 c
Dom
  • Chi siamo
  • Redazione
  • Termini d’uso
  • Privacy Policy
  • Cookie Policy
  • Contatti
  • Modifica consenso cookie
  • Umbriaon srl – P.I. 01542550551

© 2024 Copyright Umbriaon s.r.l.

Welcome Back!

Login to your account below

Forgotten Password?

Retrieve your password

Please enter your username or email address to reset your password.

Log In

Add New Playlist

Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • Home
  • Attualità
  • Cronaca
  • Eventi
  • Economia
    • Imprese
    • Lavoro
    • Statistiche
  • Opinioni
  • Politica
  • Sport
    • Calcio
    • Futsal
    • Rugby
    • Scherma
    • Altri sport
  • Foto
  • Video

© 2024 Copyright Umbriaon s.r.l.