33 °c
Terni
23 ° Ven
24 ° Sab
UmbriaON
  • Home
  • Attualità
  • Cronaca
  • Eventi
  • Economia
    • Imprese
    • Lavoro
    • Statistiche
  • Opinioni
  • Politica
  • Sport
    • Calcio
    • Futsal
    • Rugby
    • Scherma
    • Altri sport
  • Foto
  • Video
  • Home
  • Attualità
  • Cronaca
  • Eventi
  • Economia
    • Imprese
    • Lavoro
    • Statistiche
  • Opinioni
  • Politica
  • Sport
    • Calcio
    • Futsal
    • Rugby
    • Scherma
    • Altri sport
  • Foto
  • Video
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
UmbriaON

Home » ThyssenKrupp – Ast: «Sempre a rincorrere»

ThyssenKrupp – Ast: «Sempre a rincorrere»

di Marco Torricelli
22 Settembre 2017
in Ast, Economia, Imprese, In evidenza, Lavoro, Opinioni, Politica
Tempo di lettura: 2 minuti di lettura
Condividi su FacebookCondividi su X (Twitter)Invia su Whatsapp
Marco Cecconi

Marco C. Cecconi
Capogruppo FdI-AN in consiglio comunale a Terni

Rincorrere gli eventi senza saperli gestire, neanche quando si tratta di eventi annunciati e da tempo. Inseguire le emergenze, anziché programmare o, almeno, mantenere gli impegni programmati. Comportarsi come se si fosse “di lotta” (magari, se serve, anche con tanto di partecipazioni retoriche a sfilate e cortei, purché si accendano le luci della ribalta), quando invece si è “di governo”.

L’annunciata fusione TyssenKrupp-Tata Steel ha fatto riemergere l’ennesima incapacità parolaia delle istituzioni del territorio: con insigni parlamentari “di governo” che chiedono al governo di intervenire; con Comune e Regione che adesso chiedono a Palazzo Chigi un incontro per farsi spiegare perché mai Ast resti fuori dal nuovo costituendo colosso, con ciò dimostrando di non esserne mai stati un interlocutore in tutto questo tempo, ovvero di non aver mai parlato di Ast finora con il proprio stesso governo, nonostante tutto quello che bolliva in pentola e che adesso arriva semplicemente a cottura.

Del resto, con quale faccia le istituzioni del territorio avrebbero potuto o pensano di presentarsi a qualche tavolo in cui si faccia il punto della situazione, se praticamente tutti gli impegni sottoscritti due anni e mezzo fa per la parte che li riguarda non sono mai stati mantenuti? Zero sul fronte delle infrastrutture, con una bretella-Terni est di là da venire, un collegamento ferroviario con la piastra logistica altrettanto. Praticamente zero a sostegno delle imprese dell’indotto, che non a caso hanno subìto centinaia di licenziamenti, da sommare ai tagli in viale Brin. Se poi per caso avessero fatto fronte a qualche promessa in tema di ambiente ce lo dicano, perché a Terni non se n’è accorto nessuno, anzi.

Sarà per questo, supponiamo – sarà perché Comune e Regione non hanno mai più parlato di Ast con il proprio governo e non hanno mai mantenuto alcuno dei propri impegni – sarà per questo che nessuno ha voluto mai dare seguito a quella richiesta di seduta del Consiglio ad hoc proprio con la Marini dedicata alle acciaierie ternane, che ho presentato già dall’inizio del 2015, reiterandola più e più volte e sollecitandone la convocazione (è tutto agli atti) con preoccupata quanto inascoltata sollecitudine.

Che adesso qualcuno ci spieghi cosa sta accadendo, come i sindacati giustamente esigono e come certa politica si ricorda solo adesso di richiedere a se stessa, è proprio il minimo. Nuovo colosso a parte (non esservi rientrati per Terni potrebbe essere persino un vantaggio), si tratta di capire se vi sia un futuro e quale per quell’acciaio italiano che si fa solo a Terni, in quella fabbrica che oggi qualcuno definisce giustamente “sartoriale” com’è del resto nella cifra migliore del Made in Italy: nella mani di un’altra proprietà?, con una utilizzazione degli impianti a pieno regime come oggi non è?

Se a Roma c’è qualcuno in grado di farsi dare finalmente qualche risposta, lo faccia immediatamente perché potrebbe essere già tardi. Se ce ne fosse qualcuno persino a Bruxelles, una buona volta, sarebbe meglio. Che a Terni e a Perugia purtroppo non ci sia nessuno, questo è chiarissimo a tutti.

CondividiTweetInviaCondividiInvia

Articoli Correlati

Terni: il Comune ‘rompe’ sul trasporto pubblico locale
Politica

Nuovo ospedale Terni. Melasecche all’attacco: «Proietti continua a prendere in giro i ternani»

23 Luglio 2026
Economia

Terni: accordo Anci-Ordine commercialisti-Ancrel per confronto e supporto agli enti locali

23 Luglio 2026
Terni, riapertura Ztl: si parte. Servizi specifici per prevenzione soste ad intralcio
Politica

Ztl a Terni, Umbria Civica: «Confronto serio prima delle decisioni. Usato il nostro nome senza autorizzazione»

23 Luglio 2026
Politica

Caso Fakir: «Giu le mani da Lepore». Ferdinandi tra i 35 sindaci in difesa del primo cittadino di Bologna

23 Luglio 2026
Cimici a palazzo Spada. Bandecchi: «Non sono della Procura. Caso politico-criminale»
Politica

Cimici a palazzo Spada. Bandecchi: «Non sono della Procura. Caso politico-criminale»

22 Luglio 2026
Politica

Nuovo ospedale Terni. Proietti: «Decidiamo noi». Bandecchi: «Bugie di chi non sa che fare»

22 Luglio 2026

Meteo

Umbria
23 Luglio 2026 - giovedì
Partly cloudy
33 ° c
41%
19.8mh
34 c 14 c
Ven
35 c 14 c
Sab
  • Chi siamo
  • Redazione
  • Termini d’uso
  • Privacy Policy
  • Cookie Policy
  • Contatti
  • Modifica consenso cookie
  • Umbriaon srl – P.I. 01542550551

© 2024 Copyright Umbriaon s.r.l.

Welcome Back!

Login to your account below

Forgotten Password?

Retrieve your password

Please enter your username or email address to reset your password.

Log In

Add New Playlist

Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • Home
  • Attualità
  • Cronaca
  • Eventi
  • Economia
    • Imprese
    • Lavoro
    • Statistiche
  • Opinioni
  • Politica
  • Sport
    • Calcio
    • Futsal
    • Rugby
    • Scherma
    • Altri sport
  • Foto
  • Video

© 2024 Copyright Umbriaon s.r.l.