Hanno notato un’auto in transito lungo l’autostrada A1, con a bordo due uomini, e l’hanno fermata per procedere ad un controllo. Tutto è partito da qui e l’agitazione dei due soggetti ha spinto gli agenti della polizia Stradale di Orvieto ad un controllo accurato del veicolo. All’interno del quale c’erano monili in oro e contanti, raccolti in sacchetti di plastica.
Alla scoperta – avvenuta giovedì – ha fatto seguito l’indagine-lampo della Stradale orvietana, da cui è emerso che i due si erano resi protagonisti, il giorno stesso, di una trufa ai danni di una 83enne residente in provincia di Siena, attraverso la tecnica del ‘finto incidente’. Con la quale si finge che un congiunto della persona poi truffata, abbia avuto un serio incidente e che sia trattenuto dalle forze dell’ordine: per tirarlo fuori dai guai, serve pagare una cospicua somma in contanti o beni di valore.
Il cerchio è stato poi chiuso dall’anziana che ha riconosciuto i due soggetti e la refurtiva. Entrambi sono stati così arrestati e tradotti nel carcere di Terni, a disposizione dell’autorità giudiziaria.






