
Torna la grande musica internazionale con l’edizione 2026 dell’Umbria classic festival, organizzato dall’associazione Mozart Italia sede di Terni con il sostegno della fondazione Carit e la collaborazione dei Comuni di Terni e Narni. Una formula ormai consolidata che unisce concerti e cultura, portando artisti di livello internazionale in alcune delle location più suggestive del territorio.

Il direttore artistico Anais Lee, presidente dell’associazione, ha costruito un cartellone ricco e variegato. Tra i protagonisti figurano il Trio Liszt, vincitore dell’International Stasys Vainiūnas Chamber Music Competition di Vilnius, il Quartetto Werther e numerosi musicisti e cantanti di fama internazionale. «Siamo pronti e carichi per questa nuova edizione – ha evidenziato il direttore artistico – un appuntamento che porta a Terni grandi musicisti ed offre al pubblico un programma vasto e di qualità e che si giova del fondamentale apporto della fondazione Carit e della collaborazione dei Comuni di Terni e Narni, oltre che dei nostri sponsor, della Diocesi con il direttore dei beni culturali, don Claudio Bosi, e della parrocchia della Cattedrale di Narni, con il parroco don Sergio Rossini».

Il festival prenderà il via sabato 11 aprile al palazzo Vescovile di Narni, unica tappa fuori Terni, con il concerto inaugurale ‘Potenza e leggerezza d’amore’ che vedrà protagonisti il mezzosoprano Silvia Pasini accompagnata al pianoforte da David Delli Santi. Il programma proseguirà il 13 aprile alla chiostrina della Biblioteca comunale di Terni, alle 18.30, con ‘Con il cuore nascosto tra le note’, affidato alla chitarra di Nino D’Amico. Grande attesa per l’esibizione del Trio Liszt, in programma il 18 aprile alle 18 al salone Bazzani del PalaSì, con il concerto ‘Passione all’improvviso’. Il trio, composto da Elia Chiesa (violino), Luigi Visco (violoncello) e Christian De Luca (pianoforte), è già conosciuto dal pubblico umbro anche per le partecipazioni al festival narnese ‘Luci della Ribalta’.

Il 26 aprile alle 17.30, a palazzo Primavera, sarà la volta del Quartetto Werther con ‘Incantevole energia’. Sul palco Misia Sophia Jannoni Sebastianini (violino), Martina Santarone (viola), Vladimir Bogdanovic (violoncello) e Antonino Fiumara (pianoforte), formazione ormai affermata anche a livello internazionale. La chiusura del festival è prevista per il 27 aprile alle 21, sempre a palazzo Primavera, con ‘Sulle ali del canto’: protagonisti il mezzosoprano Sofia Pavone, il baritono Gurgen Baveyan e il pianista Michelangelo Carbonara.






