«È un risultato importante perché consente di eliminare la necessità di avviare procedure di licenziamento e di salvaguardare i posti di lavoro, mantenendo allo stesso tempo gli impegni assunti un anno fa nel percorso che ha portato alla nascita della nuova cooperativa. L’obiettivo è accompagnare una fase di riorganizzazione garantendo la massima tutela per lavoratrici e lavoratori». Così l’assessore regionale allo sviluppo economico, Francesco De Rebotti, annuncia l’intesa sul piano industriale Unicoop Etruria 2025-2027.
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Da palazzo Donini viene annunciato l’accordo dopo mesi di trattative sulla seconda fase del piano industriale: «La trattativa tra azienda e sindacati non è stata semplice ma la Regione Umbria è stata presente a tutte le fasi di questo percorso, prima, durante e dopo l’avvio del confronto nazionale, mantenendo un dialogo costante con le organizzazioni sindacali e con l’azienda – sottolinea De Rebotti – per salvaguardare l’occupazione e le prospettive del sistema cooperativo nei nostri territori».

L’intesa prevede «strumenti di gestione degli esuberi attraverso incentivi all’esodo volontario e misure finalizzate alla tutela occupazionale, evitando il ricorso a procedure di licenziamento collettivo. Riguarda complessivamente circa 180 posizioni in esubero e stabilisce inoltre che la riorganizzazione della rete di vendita, con la cessione di alcuni punti vendita, avvenga garantendo la continuità occupazionale e gestionale dei lavoratori coinvolti». Non finisce qua tuttavia.
De Rebotti puntualizza che «il percorso non si conclude con la firma dell’accordo. Continueremo a lavorare insieme alle parti sociali e all’azienda per monitorare la concreta attuazione degli impegni assunti e per verificare la messa a terra dell’accordo, affinché la nuova Unicoop Etruria possa consolidare la propria presenza e sviluppare nuovi investimenti anche nei nostri territori, nel rispetto della tutela del lavoro».






