di S.F.
Arpa Umbria, c’è la proroga di tutti gli incarichi di funzione – risalenti ad una delibera del 30 dicembre 2020 – fino al 31 maggio 2026. A dare il via libera è il direttore generale Alfonso Morelli.

Si tratta di un passaggio in attesa della definizione di un nuovo provvedimento per la microstruttura dell’Agenzia. In tal senso la giunta regionale nel gennaio 2023 aveva presso atto della modifica della macrostruttura e dell’organigramma Arpa, per poi rinviare ad un futuro atto la microstruttura: «Pertanto era stata rinviata a successivi provvedimenti la definizione degli incarichi dirigenziali e degli incarichi di funzione conferibili in relazione al nuovo assetto organizzativo, provvedimenti al momento non ancora emanati», viene ricordato.
In tal senso viene sottolineato che c’è la necessità di «adottare uno specifico regolamento per la disciplina relativa ai criteri anche per il conferimento degli incarichi delle posizioni di elevata qualificazione, istituto a
cui Arpa Umbria intende riservare grande attenzione e dedicare apposite sessioni negoziali, in riferimento alla microstruttura che si intenderà adottare». Ciò legato strettamente alle trasformazioni che «l’Agenzia è destinata ad affrontare grazie alla centralità che le tematiche ambientali hanno assunto nel dibattito politico e culturale». C’è dunque la proroga fino alla primavera del 2026.






