Nuovo assetto di governance per Colacem e Colabeton. Il Gruppo Financo ha annunciato il rinnovo dei consigli di amministrazione delle due principali società del gruppo, un passaggio che segue il riassetto dell’azionariato perfezionato il 5 maggio scorso e che segna l’avvio di una nuova fase del percorso industriale.
L’operazione societaria ha visto la Carlo Colaiacovo Holding e la Giovanni Colaiacovo Holding acquisire complessivamente il 25% del capitale di Financo precedentemente detenuto da Franco Colaiacovo Gold. In questo contesto si inserisce il rinnovo degli organi amministrativi, con l’obiettivo dichiarato di consolidare «una governance fondata su stabilità, continuità e visione di lungo periodo».

Il processo completa il più ampio riassetto già avviato nei giorni scorsi con il rinnovo del consiglio di amministrazione di Financo, la holding del gruppo, che vede Maria Carmela Colaiacovo nel ruolo di presidente e Cristina Colaiacovo in quello di vicepresidente.
Per quanto riguarda Colacem, il nuovo consiglio di amministrazione è composto da Carlo, Luca, Cristina, Maria Carmela e Ubaldo Colaiacovo, oltre a Mariano Spigarelli. Carlo Colaiacovo è stato nominato presidente, mentre Ubaldo Colaiacovo ricopre la carica di vice presidente. Entrambi assumono anche il ruolo di amministratori delegati con piene deleghe operative.
Nel consiglio di amministrazione di Colabeton siedono invece Carlo, Marco, Maria Carmela e Ubaldo Colaiacovo. Anche in questo caso Carlo Colaiacovo è presidente e Ubaldo Colaiacovo vice presidente, mentre i due condividono l’incarico di amministratori delegati con pieni poteri.
Secondo quanto comunicato dal Gruppo, «la coesione tra gli amministratori rappresenta uno degli elementi caratterizzanti del nuovo assetto e dovrà sostenere un’organizzazione sempre più integrata e orientata alla competitività». Tra le priorità indicate figurano «il rafforzamento dei processi industriali, l’innovazione tecnologica e il miglioramento continuo di prodotti, performance e sostenibilità». Nel percorso di crescita, il Gruppo sottolinea inoltre «il ruolo centrale delle persone che operano nelle aziende, delle competenze maturate nel tempo e della collaborazione con clienti, fornitori e stakeholder».
In una dichiarazione congiunta, i componenti dei due consigli di amministrazione affermano di assumere l’incarico «nella piena consapevolezza del valore industriale, occupazionale e sociale che Colacem e Colabeton rappresentano per Gubbio, per l’Umbria e per tutte le comunità dei territori e dei Paesi in cui il Gruppo opera». Gli amministratori evidenziano inoltre «la responsabilità di tutelare un patrimonio industriale che coinvolge oltre 2.500 famiglie tra occupazione diretta e indotto», ribadendo l’impegno a «preservare l’autonomia del gruppo e il suo radicamento territoriale». Nella stessa dichiarazione viene espresso un ringraziamento ai lavoratori delle società del gruppo, definiti «un patrimonio di competenze e responsabilità» che ha contribuito alla crescita e alla solidità dell’intera realtà imprenditoriale.
Il Gruppo Financo opera principalmente nel settore dei materiali per le costruzioni e registra un fatturato consolidato di 1,15 miliardi di euro, con circa 2.600 dipendenti. Oltre alle attività di Colacem, tra i maggiori produttori di cemento in Italia con presenza anche all’estero, e di Colabeton, tra i principali operatori nazionali del calcestruzzo preconfezionato, il gruppo è attivo anche nei settori dell’ospitalità, dei trasporti, dei media, del brokeraggio assicurativo e dello sport motoristico.
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