12 °c
Terni
18 ° Ven
20 ° Sab
UmbriaON
  • Home
  • Attualità
  • Cronaca
  • Eventi
  • Economia
    • Imprese
    • Lavoro
    • Statistiche
  • Opinioni
  • Politica
  • Sport
    • Calcio
    • Futsal
    • Rugby
    • Scherma
    • Altri sport
  • Foto
  • Video
  • Home
  • Attualità
  • Cronaca
  • Eventi
  • Economia
    • Imprese
    • Lavoro
    • Statistiche
  • Opinioni
  • Politica
  • Sport
    • Calcio
    • Futsal
    • Rugby
    • Scherma
    • Altri sport
  • Foto
  • Video
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
UmbriaON

Home » Bandecchi: «Stefania Proietti mai più in consiglio comunale». La presidente replica

Bandecchi: «Stefania Proietti mai più in consiglio comunale». La presidente replica

Terni - Tiene banco la presentazione dello studio delle aree idonee per l'ospedale. Melasecche: «Scavalcate le istituzioni»

di Redazione
18 Dicembre 2025
in Politica
Tempo di lettura: 4 minuti di lettura
Proietti, Francescangeli, Bandecchi

Proietti, Francescangeli, Bandecchi

Condividi su FacebookCondividi su X (Twitter)Invia su Whatsapp

È durissimo l’attacco del sindaco di Terni, Stefano Bandecchi, nei confronti della Regione Umbria e della presidente della giumta regionale Stefania Proietti. In una nota, Bandecchi parla di «una grande delusione nei confronti dell’istituzione Regione Umbria che ha totalmente abiurato a un normale rapporto istituzionale basato sul rispetto di chi è stato eletto dal popolo per servire la città di Terni».

Stefano Bandecchi

Il sindaco utilizza parole pesanti, definendo «arroganza fasciocomunista» l’atteggiamento della giunta regionale nei confronti delle istituzioni ternane e arrivando ad affermare che tale comportamento «è da segnalare al presidente della Repubblica». Al centro delle polemiche la decisione della presidente Proietti di intervenire pubblicamente a Terni sabato 20 dicembre, presso la sede di Arpa Umbria, per presentare lo studio delle aree idonee alla realizzazione dell’ospedale di Terni realizzato da Binini Partners di Reggio Emilia su incarico dell’azienda ospedaliera ‘Santa Maria’ di Terni.

Stefania Proietti

Ciò, per il sindaco Bandecchi, è avvenuto senza coinvolgere le istituzioni cittadine, dopo che «era stato concordato lo spostamento del consiglio comunale aperto al 12 gennaio. Giuro sulla cittadinanza ternana e sulla mia cittadinanza italiana – scrive ancora il primo cittadino di Terni – che mai più la presidente Proietti entrerà all’interno delle sale del consiglio comunale finché io sarò vivo». Bandecchi chiude il suo intervento con toni fortemente polemici e simbolici, parlando di «offese riservate nell’ultimo anno ai cittadini ternani» e rivendicando il «rispetto per la città».

Nel pomeriggio di martedì la presidente Proietti è intervenuta all’ospedale ‘Santa Maria’ di Terni per l’inaugurazione della della Tac intraoperatoria di neurochirurgia e in quella sede, prima della conferenza stampa, le è stata chiesta una replica alle dichiarazioni del sindaco. Di seguito il video.


LA REPLICA DI STEFANIA PROIETTI – VIDEO


Il sindaco Bandecchi e l’assessore regionale Melasecche

Sul tema interviene anche il capogruppo della Lega Umbria in consiglio regionale, Enrico Melasecche, che punta l’attenzione sul futuro del nuovo ospedale di Terni. «Dopo lo stop imposto con il ricorso al Tar al progetto dello stadio-clinica – si chiede – la sinistra che governa la Regione sta per mettere una pietra tombale anche sulla realizzazione del nuovo ospedale?». Melasecche critica il metodo scelto dalla presidente Proietti, parlando di istituzioni «completamente scavalcate», sia a livello regionale che comunale. Il consigliere ricorda come «da mesi» giaccia in terza commissione la mozione da lui presentata proprio sull’ospedale di Terni, «rinviata su richiesta dell’assessore Francesco De Rebotti e mai più calendarizzata».

Da qui la richiesta di convocare la presidente Proietti in commissione «per riferire in modo puntuale sulle scelte compiute», prima di dichiarazioni pubbliche che «incidono profondamente sul futuro di Terni». Melasecche ribadisce inoltre la propria proposta di «valorizzazione dell’esistente», giudicata «l’unica soluzione percorribile in tempi certi e con costi sostenibili», bocciando ipotesi alternative «come quella di Maratta», ritenute «troppo onerose e difficilmente realizzabili». «La decisione di procedere con un’iniziativa autonoma, senza il coinvolgimento delle istituzioni – conclude – è incomprensibile e irrispettosa verso la città di Terni e i suoi abitanti, e rischia di alimentare inutili tensioni in una fase che richiederebbe invece piena collaborazione».

Il consiglio regionale

Nel pomeriggio, poi, arriva la presa di posizione dei gruppi consigliari di maggioranza: Pd, M5S, AVS e UDPP. «Fin dall’inizio – affermano – è stata chiara la volontà di affrontare la questione con un approccio fondato sui dati, sulla competenza tecnica e sulla trasparenza, assumendosi la responsabilità di avviare un percorso strutturato su una delle scelte più rilevanti per il futuro sanitario del territorio. La presentazione dello studio di fattibilità sulle aree idonee rappresenta il risultato di questo metodo. Dopo anni di dibattiti senza una reale base tecnica, la Regione Umbria ha svolto ciò che andava fatto da tempo: valutare in modo rigoroso le possibili localizzazioni, analizzandone l’impatto ambientale, urbanistico e infrastrutturale, per distinguere le ipotesi praticabili da quelle prive di fondamento. Va inoltre ricordato che la presidente Proietti si era impegnata pubblicamente a presentare lo studio entro il 15 dicembre. Un impegno rispettato, che conferma la serietà del percorso intrapreso e la volontà di mantenere la parola data. Le polemiche di queste ore appaiono sterili e strumentali. Questo studio non rappresenta una scelta già definita né una decisione calata dall’alto, ma un passaggio tecnico indispensabile per evitare improvvisazioni e per non perdere altro tempo utile inseguendo soluzioni mai verificate nei fatti». «La Regione – proseguono i consiglieri di maggioranza – è legittimata a presentare questo lavoro nei tempi e nei modi ritenuti opportuni, nell’ambito delle proprie competenze sulla programmazione sanitaria. Farlo oggi significa assumersi la responsabilità di rimettere al centro dati oggettivi e valutazioni tecniche, lasciando sullo sfondo il rumore di chi continua a lavorare sul caos anziché sulle soluzioni. Sin dall’inizio è stato chiarito che, dopo questa fase, si aprirà un percorso realmente partecipato. Il confronto non sarà limitato alle sedi istituzionali della terza commissione e del consiglio regionale, ma coinvolgerà ì territori, enti locali e comunità. La partecipazione – concludono – è un metodo, non una formalità, ed è la condizione necessaria per arrivare a una scelta condivisa, solida e duratura per il futuro della sanità ternana».

Michele Pennoni

Il segretario provinciale di Terni di Azione, Michele Pennoni, sottolinea che «sì, la presidente Proietti avrebbe potuto e dovuto seguire una linea diversa, più istituzionale e rispettosa della cittadinanza ternana, scegliendo sedi e modalità diverse. Ma l’errore originario sta tutto in capo al consiglio comunale di Terni che lo scorso 14 ottobre, in occasione del ‘consiglio aperto’ sull’ospedale di Terni a cui hanno partecipato la stessa presidente e a cui anche io sono intervenuto citando proprio la necessità di sviluppare un dispositivo, non ha stabilito alcuna road map né ‘ancorato’ Stefania Proietti ad un confronto istituzionale a tappe, partendo proprio dallo studio sulle possibili localizzazioni del nuovo ospedale. Nessun impegno né un mandato, e le conseguenze sono queste. Se c’è una responsabilità è proprio questa. Non si è autorizzati a lamentarsi se si fanno errori così marchiani, da dilettanti. La situazione – conclude Pennoni – è già complicata quanto delicata. Se non si conoscono nemmeno gli strumenti per provare a gestirla, meglio lasciar perdere».

CondividiTweetInviaCondividiInvia

Articoli Correlati

Forza Italia: Nevi resta portavoce nazionale. Ventura guiderà l’ufficio stampa
Politica

Forza Italia: Nevi resta portavoce nazionale. Ventura guiderà l’ufficio stampa

1 Giugno 2026
Terni, congresso Psi: rieletto Chianella, costituito il direttivo
Politica

Terni, congresso Psi: rieletto Chianella, costituito il direttivo

30 Maggio 2026
Futuro Nazionale: anche a Terni comitati al lavoro in vista dell’assemblea costituente
Politica

Futuro Nazionale: anche a Terni comitati al lavoro in vista dell’assemblea costituente

30 Maggio 2026
Terni: Devid Maggiora confermato segretario della Lega
Politica

Terni: Devid Maggiora confermato segretario della Lega

29 Maggio 2026
Politica

Terni, ‘percorso del ricordo’ per Norma Cossetto: «Rispettiamo la scelta ma c’è nostro dissenso»

28 Maggio 2026
Anche a Terni ‘Una rosa per Norma Cossetto’
Politica

Terni, ok unanime all’atto per il ‘Percorso del ricordo’ con intitolazione a Norma Cossetto

26 Maggio 2026

Meteo

Umbria
4 Giugno 2026 - giovedì
Clear
20 ° c
83%
3.6mh
27 c 17 c
Ven
28 c 17 c
Sab
  • Chi siamo
  • Redazione
  • Termini d’uso
  • Privacy Policy
  • Cookie Policy
  • Contatti
  • Modifica consenso cookie
  • Umbriaon srl – P.I. 01542550551

© 2024 Copyright Umbriaon s.r.l.

Welcome Back!

Login to your account below

Forgotten Password?

Retrieve your password

Please enter your username or email address to reset your password.

Log In

Add New Playlist

Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • Home
  • Attualità
  • Cronaca
  • Eventi
  • Economia
    • Imprese
    • Lavoro
    • Statistiche
  • Opinioni
  • Politica
  • Sport
    • Calcio
    • Futsal
    • Rugby
    • Scherma
    • Altri sport
  • Foto
  • Video

© 2024 Copyright Umbriaon s.r.l.