32 °c
Terni
26 ° Dom
28 ° Lun
UmbriaON
  • Home
  • Attualità
  • Cronaca
  • Eventi
  • Economia
    • Imprese
    • Lavoro
    • Statistiche
  • Opinioni
  • Politica
  • Sport
    • Calcio
    • Futsal
    • Rugby
    • Scherma
    • Altri sport
  • Foto
  • Video
  • Home
  • Attualità
  • Cronaca
  • Eventi
  • Economia
    • Imprese
    • Lavoro
    • Statistiche
  • Opinioni
  • Politica
  • Sport
    • Calcio
    • Futsal
    • Rugby
    • Scherma
    • Altri sport
  • Foto
  • Video
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
UmbriaON

Home » Canova a San Gemini: un libro per rievocare un legame solido

Canova a San Gemini: un libro per rievocare un legame solido

di Fabio Toni
21 Dicembre 2022
in Cultura
Tempo di lettura: 3 minuti di lettura
Condividi su FacebookCondividi su X (Twitter)Invia su Whatsapp

È stato presentato domenica 18 dicembre, presso la Galleria degli Affreschi del Grand Hotel San Gemini, il libro ‘Canova – Le possessioni di San Gemini’, a cura di Luciana Iannaco. Un testo che racconta come il territorio di San Gemini sia stato fonte di ispirazione per diverse opere che poi hanno reso celebre Canova nel panorama internazionale. Alla presentazione hanno preso parte Antonio Tacconi, imprenditore a capo dell’omonimo gruppo, Luciana Iannaco, curatrice dell’opera, Elena Santilli, ricercatrice della Fondazione Fedrigoni Fabriano, Stefania Zeppieri, restauratrice di beni culturali, e l’assessore alla cultura del Comune di San Gemini, Federica Montagnoli.

Canova a San Gemini, gli aneddoti

Luciana Iannaco ha evidenziato il rapporto dello scultore con San Gemini, cominciato nel 1780. «Dopo che Canova fu nominato ispettore delle belle arti, arrivò a San Gemini. Il fratellastro di Canova, Giovanbattista Sartori, fu una figura cruciale nel rapporto tra l’artista e San Gemini. Proprio qui Canova viveva in un palazzo con cinquanta stanze che, quando lui e suo fratello erano a Roma, era sorvegliato dalle guardie del palazzo». Diversi gli aneddoti svelati durante la presentazione. Elena Santilli, riguardo alle lettere conservate nella Fondazione Fredigoni, ha confermato: «Ci sono circa trenta lettere di Canova, scambiate con il fondatore di Fredigoni, Pietro Miliani. Tra l’altro lo scultore era anche un ottimo imprenditore: a Roma aveva una stamperia, perché stampava i suoi bozzetti e li vendeva anche all’estero. Con la carta da parati voleva arredare sia la sua casa che lo studio a Roma».

Conoscere la storia del territorio

Stefania Zeppieri ha invece svelato alcuni particolari del lavoro portato avanti nel palazzo Canova: «All’interno abbiamo trovato un’enorme mappa appesa al muro. L’abbiamo ripulita e abbiamo messo in sicurezza gli strappi. La carta è olandese, nella parte superiore c’è l’intestazione di Canova con indicazione di particelle, terreni e altro». Antonio Tacconi ha poi confermato l’importanza della valorizzazione delle ricchezze territoriali. «Dopo le opere di Piero Gauli esposte qui, abbiamo collaborato alla realizzazione di questo volume su Antonio Canova. Se noi non conosciamo la storia dei luoghi dove viviamo, come facciamo a raccontarli ai nostri figli? Abbiamo pubblicato un libro nel 2009 che illumina sul rapporto tra Canova e San Gemini. Nel duecentesimo anno della morte dell’artista, siamo riusciti a ricordare Canova con quest’altra pubblicazione».

La mostra dedicata a Piero Gauli

Le opere di Canova sono esposte in vari musei, tra cui il museo Correr di Venezia, il Victoria and Albert Museum di Londra, il museo del Louvre di Parigi, il museo dell’Ermitage di San Pietroburgo, alla National Gallery di Washington. Il volume ‘Canova – Le possessioni di San Gemini’ può essere acquistato presso il Grand Hotel San Gemini e nelle altre strutture del gruppo. È stato realizzato dal gruppo Tacconi-Ottelio e dall’associazione culturale ‘Antonio Canova ’91’, con il patrocinio del Museo Gypsotheca ‘Antonio Canova’ che ha voluto essere vicino a questo progetto grazie anche a Vittorio Sgarbi, presidente della Fondazione Canova di Possagno. Un ringraziamento è stato rivolto alla Fondazione Arvedi Buschini, al Comune di San Gemini e al gruppo Gambini Assicurazioni UnipolSai. Nel frattempo, nelle sale della Galleria degli Affreschi del Grand Hotel San Gemini prosegue la mostra dedicata al pittore Piero Gauli che resterà aperta al pubblico fino al 31 gennaio.

CondividiTweetInviaCondividiInvia

Articoli Correlati

Spoleto, inglese fatale: bocciatura e ricorso
Cultura

#10 – Ideare insieme: dal problema alla soluzione (Parte 1)

10 Luglio 2026
Santa Cristina di Caso: la chiesa affrescata che custodisce la memoria della Valnerina
Cultura

Santa Cristina di Caso: la chiesa affrescata che custodisce la memoria della Valnerina

7 Luglio 2026
Cultura

Terni: al Caffè Cavour la mostra ‘Natural?’ mette in dialogo fotografia e metallo

6 Luglio 2026
San Gemini: Clarissa Bevilacqua in concerto all’Abbazia di San Nicolò per Correnti del Nera
Cultura

San Gemini: Clarissa Bevilacqua in concerto all’Abbazia di San Nicolò per Correnti del Nera

6 Luglio 2026
Terni: 500 giovani artisti per il concorso ‘Disegnare la natura’
Cultura

Terni: 500 giovani artisti per il concorso ‘Disegnare la natura’

5 Luglio 2026
Terni: il teatro ‘Secci’ presenta la stagione 2026/2027. In scena Pirandello, Beckett, Fo, danza e nuove drammaturgie
Cultura

Terni: il teatro ‘Secci’ presenta la stagione 2026/2027. In scena Pirandello, Beckett, Fo, danza e nuove drammaturgie

30 Giugno 2026

Meteo

Umbria
11 Luglio 2026 - sabato
Sunny
32 ° c
41%
9.7mh
37 c 16 c
Dom
38 c 18 c
Lun
  • Chi siamo
  • Redazione
  • Termini d’uso
  • Privacy Policy
  • Cookie Policy
  • Contatti
  • Modifica consenso cookie
  • Umbriaon srl – P.I. 01542550551

© 2024 Copyright Umbriaon s.r.l.

Welcome Back!

Login to your account below

Forgotten Password?

Retrieve your password

Please enter your username or email address to reset your password.

Log In

Add New Playlist

Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • Home
  • Attualità
  • Cronaca
  • Eventi
  • Economia
    • Imprese
    • Lavoro
    • Statistiche
  • Opinioni
  • Politica
  • Sport
    • Calcio
    • Futsal
    • Rugby
    • Scherma
    • Altri sport
  • Foto
  • Video

© 2024 Copyright Umbriaon s.r.l.