di S.F.
I dottori Angelo Liurni, Pierluigi Bonanni e Stefano Ronchini. Sono i tre medici in pensione che hanno deciso di farsi avanti e dare una mano alla Usl Umbria 2 per la grave carenza di personale negli istituti penitenziari: c’è l’incarico fino al 31 dicembre 2026 nella casa circondariale di Terni.
«Grave carenza di personale» nelle carceri: la Usl 2 avvia la ricerca di medici in pensione
A fare domanda (sono 4° e 5° in ordine di preferenza) anche Pietro Felici e Rita Cinzia Sellani. I tre professionisti riceveranno un compenso orario diurno omnicomprensivo da 35 euro lordi per il servizio clinico-assistenziale e la spesa complessiva prevista degli incarichi è di 103.740 euro.
«Il Servizio sanitario – viene ricordato nell’atto – garantisce attività assistenziale nell’ambito della casa circondariale di Terni; la dotazione organica medica risulta attualmente insufficiente rispetto al fabbisogno assistenziale(600 detenuti circa) e alla complessità clinica nella gestione quotidiana; tale situazione determina criticità nella copertura dei turni, nella continuità delle cure e nell’organizzazione delle attività clinico-assistenziali». Tocca ai medici in pensione.






