di S.F.
Ci sono un bel po’ di arretrati da pagare al personale del comparto e dirigenziale in Comune a Terni. Ora, dopo la sottoscrizione nazionale del 23 febbraio del contratto collettivo 2022-2024, per palazzo Spada è tempo di manovra economica per la corresponsione: vale oltre 1 milione di euro.
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In sintesi c’è da fare i conti con il nuovo inquadramento stipendiale per tutti i dipendenti ed i dirigenti, nonché per il segretario generale. In più gli arretrati relativi al periodo 2024-2025 ed i primi due mesi del 2026. «I fondi destinati all’applicazione contrattuale trovano allocazione all’interno degli accantonamenti dell’ultimo rendiconto approvato», viene specificato.

In tutto gli arretrati valgono a bilancio 1 milione e 547 mila euro, comprensivi di Irap e oneri. Infine ci sono 100 mila euro per l’incremento del fondo del salario accessorio del personale. La variazione di bilancio complessiva è dunque di 1,6 milioni di euro ed a firmare è la dirigente alle risorse finanziarie Grazia Marcucci dopo il lavoro istruttorio della responsabile del procedimento, la funzionaria con elevata qualificazione dell’ufficio stipendi Roberta Pesaresi.






