di S.F.
È in arrivo un discreto turnover in Comune a Terni nell’ambito del personale dipendente. Negli ultimi giorni sono state firmate un bel po’ di prese d’atto relative a dimissioni, sia volontarie in vista del pensionamento anticipato che di altra natura. Chiusa inoltre la lunga procedura relativa alle progressioni orizzontali, avviate nel corso del 2025.
Comune Terni, progressioni: proroga dei bandi. «Refusi, ferie ed esigue risorse umane»
In primis ci sono tre dimissioni volontarie, tutte a decorrere dal 1° maggio 2026: riguardano un operatore esperto tecnico, un istruttore amministrativo e un funzionario tecnico. A ciò si aggiungono due storiche figure dell’ente – se ne parlerà più avanti – che invece saluteranno dal 1° aprile sempre con la formula delle dimissioni volontarie. La motivazione è la stessa, ovvero l’aver raggiunto i requisiti per il trattamento della pensione anticipata. Saranno poi sostituiti successivamente.
Caso diverso invece per un’altra dipendente in posizione di istruttore amministrativo che, dalla prima settimana di marzo, si è dimessa definitivamente per andare al ‘Briccialdi’ con il profilo di direttore amministrativo del conservatorio statale. A chiudere il cerchio l’aprovazione delle progressioni economiche orizzontali tra aree (operatori, istruttori e funzionari) che, a livello di bilancio, valgono 146 mila euro. A firmare gli atti è la dirigente ad interim alle risorse umane Grazia Marcucci.






