di S.F.
«Il competente ufficio all’uopo organizzato per ricevere le candidature ed effettuare supporto e fornire informazioni ha appurato diverse difficoltà degli istanti nella compilazione della domanda registrando errori materiali, originati da refusi e dattiloscrittura nello schema che potrebbero ingenerare difficoltà di comprensione del bando e del relativo modulo di domanda». Lo mette nero su bianco il Comune di Terni nell’ambito dei numerosi bandi per le progressioni ordinarie verticali ed in deroga: c’è la proroga per la presentazione delle domande al 15 gennaio 2026.
I DUE BANDI PER LE PROGRESSIONI ORDINARIE: 12 POSTI

In origine la scadenza era fissata al 28 dicembre. Tuttavia, quantomeno a giudicare dagli atti ufficiali, si sono registrati non pochi problemi: scadenza imminente e oltretutto in concomitanza con il periodo delle festività natalizie. E quindi «di fruizione delle ferie calendarizzate» che «potrebbe non favorire la partecipazione dei dipendenti potenzialmente interessati». C’è anche altro. Sì, perché in merito all’ufficio competente si dice – non la prima volta – che è «dotato di esigue risorse umane».
LE 54 PROGRESSIONI IN DEROGA: SEI I BANDI
In sostanza c’è necessità di allungare le tempistiche per il «miglior supporto possibile, coadiuvando tutti coloro che dovessero ancora presentare la domanda di partecipazione». Anche per fornire chiarimenti. Tema più che caldo. Firma la dirigente ad interim alle risorse umane Grazia Marcucci dopo il lavoro istruttorio del responsabile del procedimento, il funzionario con elevata qualificazione alla gestione del personale, concorsi, formazione, contenzioso e previdenza Luca Sbordoni.
Comune Terni: via altri funzionari, ulteriori dimissioni. Progressioni e stabilizzazioni, si inizia






