C’è anche Terni nell’indagine degli agenti del commissariato di Fidene Serpentara (Roma) che, denominata ‘Mola’ e coordinata dal pool reati gravi contro il patrimonio diretto dal procuratore aggiunto Lucia Lotti, ha visto eseguire martedì mattina otto arresti: due custodie in carcere e sei ai domiciliari. La polizia di Stato ha scoperto due sodalizi al traffico di droga, operativo – a Roma – fra le zone del Tufello, Montesacro, Guidonia Montecelio e quindi anche a Terni. Nel contesto dell’operazione sono state denunciate a piede libero altre quattro persone mengtre i sequestri di droga, complessivi, parlano di 1,5 chilogrammi di cocaina e circa 155 di hashish.
L’arresto a Terni
L’indagine ‘Mola’ è durata otto mesi ed ha consentito di individuare due gruppi criminali distinti, dediti allo spaccio di stupefacenti. Il legame con Terni è stato scoperto dopo che gli inquirenti sono risaliti ad uno dei soggetti – Daniele Primavera – ritenuto al vertice dell’organizzazione insieme al fratello Fabrizio. Secondo la polizia, il primo si occupava di reperire e smerciare quantità ingenti di cocaina e hashish sia a Roma che a Terni. Elemento, questultimo, che è emerso con l’arresto di un cittadino albanese residente proprio a Terni – Eduard Isufi -, trovato in possesso di un chilogrammo di cocaina nascosta in un doppiofondo della sua auto.






