36 °c
Terni
29 ° Dom
26 ° Lun
UmbriaON
  • Home
  • Attualità
  • Cronaca
  • Eventi
  • Economia
    • Imprese
    • Lavoro
    • Statistiche
  • Opinioni
  • Politica
  • Sport
    • Calcio
    • Futsal
    • Rugby
    • Scherma
    • Altri sport
  • Foto
  • Video
  • Home
  • Attualità
  • Cronaca
  • Eventi
  • Economia
    • Imprese
    • Lavoro
    • Statistiche
  • Opinioni
  • Politica
  • Sport
    • Calcio
    • Futsal
    • Rugby
    • Scherma
    • Altri sport
  • Foto
  • Video
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
UmbriaON

Home » Escherichia coli: tre bimbi in ospedale. Asl indaga, Bastia frena sulle voci

Escherichia coli: tre bimbi in ospedale. Asl indaga, Bastia frena sulle voci

I piccoli sono stabili tra Perugia, Roma e Firenze. Si valuta l'ipotesi di un corso di nuoto. Il sindaco Pecci: «Nessuna comunicazione ufficiale»

di Simone Francioli
27 Giugno 2026
in Ambiente e salute
Tempo di lettura: 2 minuti di lettura
Foto gethale.it

Foto gethale.it

Condividi su FacebookCondividi su X (Twitter)Invia su Whatsapp

di Giovanni Cardarello

Massima attenzione e accertamenti a tutto campo da parte della Usl Umbria 1 dopo il ricovero di tre bambini, di età compresa tra i 3 e i 5 anni, risultati positivi all’infezione da Escherichia coli.

Le condizioni dei piccoli pazienti, scrive Il Messaggero Umbria oggi in edicola, sono attualmente stabili, ma la situazione resta monitorata minuto per minuto dalle strutture sanitarie coinvolte.

Tre bimbi dell’Assisano ricoverati per un’infezione da escherichia coli

Il quadro clinico nei tre ospedali

I tre bambini si trovano attualmente ricoverati in tre diverse strutture ospedaliere tra l’Umbria, la Toscana e il Lazio. Il più piccolo, un bimbo di 4 anni, è ancora sotto stretta osservazione nel reparto di Rianimazione dell’istituto pediatrico Meyer di Firenze, sebbene le sue condizioni rimangano stabili.

Prognosi riservata anche per il secondo bambino, trasferito d’urgenza all’ospedale Bambino Gesù di Roma e attualmente ricoverato nel reparto di Nefrologia. Per lui, nella giornata di ieri, è iniziato il trattamento di dialisi, una terapia che fa parte del protocollo standard per contrastare la Seu (Sindrome emolitico-uremica), la complicanza più seria legata a questo tipo di infezione batterica.

Nel frattempo, il terzo piccolo paziente si trova al Santa Maria della Misericordia di Perugia, dove i medici confermano un quadro clinico stabile.

Caccia alla fonte: l’ipotesi del corso di nuoto

Nel frattempo, gli esperti della Usl Umbria 1 hanno fatto scattare l’indagine epidemiologica per ricostruire l’intera catena dei contatti dei tre bambini durante il periodo di incubazione del batterio.

L’obiettivo dei sanitari è duplice: da un lato individuare l’esatta fonte di esposizione attraverso accurati controlli ambientali, dall’altro verificare se vi siano altri minori che abbiano manifestato sintomi analoghi nelle ultime settimane.

Al momento, tra le varie ipotesi al viglio dei tecnici della Asl, si fa strada quella secondo cui i tre bimbi potrebbero essere entrati in contatto con il batterio proprio durante la frequentazione di un corso di nuoto.

La nota del Comune di Bastia Umbra: «No ad allarmismi»

Il moltiplicarsi di voci e il forte ‘tam-tam’ mediatico che individua nel territorio di Bastia Umbra la possibile origine del contagio ha spinto l’amministrazione comunale a intervenire con una nota ufficiale firmata dal sindaco Erigo Pecci.

Il Comune ha voluto frenare sulle ipotesi circolate nelle ultime ore, precisando che le informazioni diffuse finora si basano esclusivamente su elementi acquisiti in via informale e non su comunicazioni ufficiali trasmesse dagli organi sanitari competenti.

L’amministrazione ha comunque fatto sapere di aver già inoltrato una richiesta formale alla Asl per essere aggiornata con precisione sulla situazione, così da conoscere ogni dettaglio relativo a eventuali contaminazioni e ricevere le giuste indicazioni per la tutela della salute pubblica.

In attesa di riscontri scientifici, l’ente invita la cittadinanza a mantenere comportamenti igienico-sanitari corretti e ordinari, soprattutto nei luoghi frequentati dai più piccoli, assicurando che l’evoluzione della vicenda verrà monitorata e comunicata tempestivamente.

CondividiTweetInviaCondividiInvia

Articoli Correlati

Terni, impianto di pirogassificazione rifiuti: via alla conferenza di servizi
Ambiente e salute

Terni, impianto di pirogassificazione rifiuti: via alla conferenza di servizi

27 Giugno 2026
Ambiente e salute

Sanità Umbria, indennità di pronto soccorso: assegnati 7,7 milioni di euro

26 Giugno 2026
Ambiente e salute

Terni, torna l’ordinanza per l’urina di animali in aree pubbliche

27 Giugno 2026
Tre bimbi dell’Assisano ricoverati per un’infezione da escherichia coli
Ambiente e salute

Tre bimbi dell’Assisano ricoverati per un’infezione da escherichia coli

25 Giugno 2026
Nuovo ospedale Terni: costi e tempi delle cinque ipotesi. «Da 550 a 770 milioni e da 7 a 9 anni»
Ambiente e salute

Dal dolore di una pallonata alla diagnosi che gli salva la vita: il grazie di un paziente all’ospedale di Terni

25 Giugno 2026
Ambiente e salute

Sanità, l’affondo dei sindacati di base sulle liste d’attesa: «Inappropriato il 40% delle radiografie»

25 Giugno 2026

Meteo

Umbria
27 Giugno 2026 - sabato
Partly Cloudy
36 ° c
25%
8.6mh
39 c 19 c
Dom
39 c 17 c
Lun
  • Chi siamo
  • Redazione
  • Termini d’uso
  • Privacy Policy
  • Cookie Policy
  • Contatti
  • Modifica consenso cookie
  • Umbriaon srl – P.I. 01542550551

© 2024 Copyright Umbriaon s.r.l.

Welcome Back!

Login to your account below

Forgotten Password?

Retrieve your password

Please enter your username or email address to reset your password.

Log In

Add New Playlist

Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • Home
  • Attualità
  • Cronaca
  • Eventi
  • Economia
    • Imprese
    • Lavoro
    • Statistiche
  • Opinioni
  • Politica
  • Sport
    • Calcio
    • Futsal
    • Rugby
    • Scherma
    • Altri sport
  • Foto
  • Video

© 2024 Copyright Umbriaon s.r.l.