Mercoledì scorso è andata a prendere il figlio a scuola – un istituto di Bastia Umbra (Perugia) – e lei, poliziotta in quel momento libera dal servizio, si è resa conto che un genitore aveva appena dato una testata ad uno studente minorenne, fuggendo poi a bordo della sua auto. All’agente-genitore non è sfuggita la targa del veicolo e poi ha prestato soccorso al minore, che ha spiegato che l’aggressore era il padre di un suo compagno di scuola. Ignoti i motivi del gesto ma secondo alcuni dei presenti, l’uomo avrebbe agito ‘per vendetta’. Sul posto, dal commissariato di Assisi, si sono portati i colleghi della donna intervenuta per prima: il ragazzo aggredito non ha avuto necessità del 118 mentre il genitore-aggressore, raggiunto a casa, si è visto ritirare le armi regolarmente detenute, una pistola e tre fucili oltre alla licenza prevista. Spetterà al giovane colpito ed ai suoi familiari, eventualmente, sporgere denuncia per l’accaduto.






