In un articolo, pubblicato nella mattinata di mercoledì e poi corretto ‘in corsa’, lo avevamo indicato come colui che aveva presentato la prima istanza di fallimento della Ternana Calcio, in ragione del pregresso maturato nei confronti della società rossoverde quanto assisteva il giocatore Enrico Brignola. Un errore di cui ci scusiamo, perché Michelangelo Minieri – procuratore – come lui stesso spiega, nulla c’entra con il fallimento della Ternana Calcio. L’istanza, la prima in ordine cronologico, è stata infatti depositata da altri due procuratori. «Ci tengo a ribadire – afferma Minieri – che non ho presentato alcuna istanza in relazione al fallimento della Ternana Calcio». Precisazione che, doverosamente, accogliamo.







