Un sondaggio online (QUI IL LINK) che ha fatto ‘chiacchierare’ nelle stanze, accolto però anche con una certa irritazione da Eros Brega, già assessore a Terni e presidente del consiglio regionale dell’Umbria. Che, nel lotto delle quattro opzioni su chi votare sindaco alle prossime comunali di Terni, viene ‘abbinato’ – tipo accordo politico – a Stefano Bandecchi.
Nel sondaggio si ipotizzano alcuni nomi: per il centrodestra sono Antonio De Angelis, Leonardo latini ed Enrico Melasecche. Per il centrosinistra vengono ipotizzati Andrea Delli Guanti, Sauro Pellerucci e Pierluigi Spinelli. Poi per ‘Dimensione Bandecchi’, il partito del sindaco e presidente della Provincia di Terni, lo stesso Stefano Bandecchi oltre ad Eros Brega e il giudice Angelo Matteo Socci. Ultima opzione, quella dei ‘civici ex assessori’ dove si leggono i nomi di Riccardo Corridore e Viviana Altamura.
«Sono solito evitare di commentare cose scritte da persone che poi non si firmano – osserva lo stesso Brega -. Vorrei sapere chi ha promosso questa iniziativa, dare un nome a chi ha lanciato il sasso per poi nascondere la mano, sarei curioso di conoscere chi sono questi delatori e detrattori da tastiera. Quando e se dovessi decidere di candidarmi – afferma – lo farò sapere: la mia coscienza e la mia moralità sono a posto. Parlano per me la mia esperienza politica e la mia vita privata». Poi, sull’accostamento a Bandecchi: «Alle ultime elezioni amministrative non sono stato certo io a mandare in giro i messaggi con scritto ‘meglio lo sfascio che lu fascio’. E di questo, prima o poi, la città gliene renderà conto».






