Inevitabile dibattito in merito a quanto comunicato martedì dal sindaco di Terni, Stefano Bandecchi. Ovvero il ritrovamento di microspie in alcuni uffici del Comune di Terni. A chiedere delucidazioni con una interrogazione urgente – con richiesta di risposta scritta – è il gruppo consiliare del Partito Democratico
«Il 21 21 luglio 2026 il sindaco – ricordano Emidio Gubbiotti, Leonardo Patalocco, Pierluigi Spinelli e Michele Di Girolamo – ha comunicato per il tramite dell’ufficio stampa di Palazzo Spada e sul sito ufficiale dell’ente che ‘sono stati trovati dei dispositivi di ascolto nascosti in alcune prese elettriche del Comune di Terni. In questo momento si continua la bonifica per verificare i luoghi infestati da cimici’. Tale fatto è ipotizzabile possa essere o frutto di una disposizione della magistratura penale su richiesta della Procura della Repubblica, in ragione dello svolgimento di attività investigative che, viste le circostanze, non possono che ritenersi di significativo rilievo o è frutto di attività illecite di soggetti non autorizzati, potenzialmente integranti anche uno o più reati tra cui quelli disciplinati agli articoli 615 bis e 615 ter e 617 e 617 bis del codice penale. Salvo altro».
Per i Dem «considerata la rilevanza dell’evento, già come tale riconosciuta dal sindaco che ha inteso prontamente renderlo noto in via formale e ufficiale, si ritiene urgentissimo sapere se il sindaco intenda riferire in consiglio e conoscere le attività successive poste in essere dal primo cittadino relativamente all’accaduto, ovvero se sia stata tempestivamente avvisata la Procura e se sì, quali azioni la stessa abbia posto in essere o quali riscontri abbia fornito; se sia stata disposta una verifica sull’intero fabbricato del Palazzo Spada e se siano stati coinvolti direttamente o indirettamente dipendenti del Comune o altri membri della giunta o colleghi consiglieri; se siano stati incaricati soggetti terzi estranei al fine di attestare tecnicamente quanto affermato dal sindaco e – se sì – per il tramite di quale iniziativa o disposizione o provvedimento e se sia stata coinvolta in ciò la procura».






