Un rapporto d’amicizia che perdura da 34 anni e venerdì mattina, a palazzo Spada, una delegazione proveniente dal Giappone è stata ricevuta dal sindaco Leonardo Latini, il vicesindaco Andrea Giuli e l’assessore ai gemellaggi Valeria Alessandrini per ‘rinnovarlo’. In città sono arrivati giovedì i rappresentanti della Morozoff di Kōbe, importante azienda dolciaria della città nipponica che ha stretto un legame con Terni dal 1984.
GENNAIO 2018, L’EX ASSESSORE SANDRO CORRADI: «IL GIARDINO? SPESA ECCESSIVA»
La relazione: «Vogliamo rafforzare rapporto»
In rappresentanza della Morozoff il presidente Shinji Yamaguchi, il direttore del marketing Emiko Kamae ed i loro accompagnatori: «Un rapporto particolare – le parole del sindaco – ormai trasfuso in un legame commerciale. Intendiamo rafforzare – ha detto Latini – anche le relazioni culturali per aprire uno scambio con un mondo che appare lontano ma è vicino e per incentivare lo sviluppo del nostro territorio. Rispetto alle esperienze precedenti abbiamo riunito una rappresentanza di associazioni ed aziende di categoria proprio pensando che il Comune abbia la funzione di fare spazio ad occasioni di sviluppo economico». Da parte di Giuli è stato ricordato il «fitto programma della delegazione per la visita della città mettendo in evidenza l’importanza di questi incontri per sviluppare rapporti culturali e commerciali con Kōbe e il Giappone».
I ciliegi, i simboli e la lettera di Kizō Hisamoto
Yamaguchi ha messo in evidenza che si tratta «della quarta volta che faccio visita a Terni ed in questi abbiamo piantato altri sei ciliegi giapponesi nel parco accanto alla chiesa di San Valentino in quanto questi alberi sono uno dei simboli della bellezza giapponese. Il nostro augurio è che possano crescere forti così come possa essere duraturo il legame con la città di Terni. Siamo stati noi ad introdurre in Giappone il giorno di San Valentino ma non conoscevano le radici del Santo». In conclusione c’è stata la lettura di una missiva del sindaco della città giapponese, Kizō Hisamoto, in cui viene specificato come «la collaborazione con la città di Terni sia stata di fondamentale importanza per il turismo commerciale». All’incontro hanno partecipato la Camera di Commercio di Terni, Confindustria, Confcommercio, Confartigianato, Confesercenti, il vicario generale della Diocesi Terni-Narni-Amelia, monsignor Salvatore Ferdinandi, e il Centro culturale valentiniano.






