di S.F.
Prime azioni di prevenzione e contrasto allo spaccio di stupefacenti della polizia Locale nei pressi delle scuole – una quindicina in tutto – secondarie di I e II grado. Del tema se ne è parlato lunedì mattina in III commissione consiliare per una variazione di bilancio da 27.906 euro legata proprio a questa attività, finanziata con fondi del progetto ‘Scuole sicure’ 2025-2026: protagonista la comandante e dirigente Gioconda Sassi.
L’atto odierno è una proposta di natura tecnica per repecire il finanziamento del ministero dell’Interno. Interessante è cosa c’è dietro, ovvero attività di prevenzione e contrasto dello spaccio di stupefacenti nei pressi degli istituti scolastici per 1.160 ore e pattuglie composte da due agenti ed un ufficiale fuori dall’orario ordinario.

«Il progetto – si legge nel documento – è stato elaborato per le scuole secondarie di primo e secondo grado, nell’ottica di implementazione delle politiche per la sicurezza attraverso un fattivo impegno circa la prevenzione e contrasto al consumo nonché spaccio di sostanze stupefacenti, con particolare attenzione alla popolazione giovanile attivando un sistema di controllo specifico presso gli istituti scolastici attraverso la presenza di personale della polizia Locale».
L’azione della polizia Locale c’è stata ad aprile e maggio perché la prefettura ha accreditato i 27.908 euro in questione il 15 aprile. Con ogni probabilità se ne riparlerà in maniera più dettagliata nelle prossime settimane. Gli esiti sono stati inviati in prefettura. In aula con la Sassi c’era il vicesindaco Paolo Tagliavento.






