di Giovanni Cardarello
Dopo la breve parentesi di maltempo delle ultime ore, il quadro meteorologico sull’Umbria è destinato a cambiare nuovamente. Le piogge cadute nella giornata di domenica 26 luglio – dove sono cadute – hanno interrotto una fase di siccità che durava da settimane, offrendo un temporaneo sollievo ai terreni e ai corsi d’acqua.
La giornata di lunedì 27 luglio si è aperta con temperature più fresche dopo le precipitazioni, ma il tempo è destinato a migliorare rapidamente. Nel corso delle ore, spiega la pagina Facebook Perugia Meteo, le massime torneranno a superare i 30 gradi in gran parte della regione. Sarà probabilmente l’ultima giornata con temperature vicine alla media stagionale prima dell’arrivo della nuova ondata di caldo.
Da mercoledì torna l’anticiclone africano
Le ultime elaborazioni dei modelli confermano l’arrivo di una nuova fase di caldo intenso. A partire da mercoledì 29 luglio, e poi nei giorni successivi, l’anticiclone africano interesserà direttamente l’Italia, coinvolgendo anche l’Umbria. Le temperature massime potranno raggiungere, e in alcuni casi superare, i valori registrati durante la precedente ondata di calore, con condizioni particolarmente pesanti nelle aree di pianura e nelle vallate interne. L’evoluzione coincide con il periodo statisticamente più caldo dell’anno e, secondo gli scenari attuali, l’alta pressione potrebbe mantenersi stabile anche nei primi giorni di agosto.
Caldo intenso almeno fino ai primi di agosto
L’aspetto più rilevante, al momento, sembra essere la durata dell’ondata di calore. Le proiezioni indicano infatti una fase stabile e molto calda destinata a protrarsi per almeno una settimana, con la possibilità che possa estendersi fino a 7-10 giorni, anche se sarà necessario attendere i prossimi aggiornamenti per avere un quadro più preciso. Sui valori che raggiungeranno i termometri, è ancora presto per fornire indicazioni puntuali. L’evoluzione sarà monitorata giorno dopo giorno, anche perché eventuali variazioni nella posizione dell’anticiclone potrebbero modificare intensità e durata dell’ondata di calore.






