La tragedia risale allo scorso 17 luglio, era di mattina: Marco Zoccolini, 42 anni, si era sentito male nella sua abitazione di Marsciano, era stato soccorso dagli operatori del 118 che avevano tentato di rianimarlo, ma purtroppo non c’era stato nulla da fare. A seguito della denuncia sporta dai familiari dell’uomo – a riportare la notizia è il quotidiano ‘Il Corriere dell’Umbria‘ – la procura competente, quella di Spoleto, ha aperto un fascicolo per omicidio colposo che vede indagati, come atto dovuto per procedere ai successivi accertamenti, due medici. L’autopsia sulla salma del 42enne maarscianese, che lascia la moglie ed un figlio di 11 anni, è prevista per venerdì all’ospedale di Perugia, con l’incarico affidato dal pm Alessandro Tana al dottor Sergio Scalise Pantuso. L’accertamento medico legale dovrà chiarire con precisione le cause del decesso e il quadro generale – in relazione anche ai soccorsi – di una persona che, riporta il quotidiano, era affetta da problemi di salute, anche di natura cardiaca.






