Muore un mese dopo il pensionamento: addio al dottor Tazza

Spoleto – Profondo cordoglio per la scomparsa dell’ex primario di anestesia e rianimazione del ‘San Matteo degli Infermi’. Aveva 67 anni

Condividi questo articolo su

Profondo cordoglio in Umbria per la scomparsa del dottor Giulio Tazza, per tanti anni primario della struttura complessa di anestesia e rianimazione e terapia antalgica dell’ospedale ‘San Matteo degli Infermi’ di Spoleto. Professionista stimato e conosciuto, di origni goriziane, aveva 67 anni ed era andato in pensione nei giorni scorsi, a gennaio. È stato stroncato da un malore improvviso che lo ha colpito all’interno della propria abitazione.

«Doti umane fuori dal comune»

«Molto apprezzato e stimato nella comunità cittadina di Spoleto e negli ambienti scientifici – riporta una nota della Usl Umbria 2 -, il dottor Giulio Tazza ha rappresentato un esempio di dedizione, cortesia, disponibilità per i tanti pazienti che ha assistito e per i tanti professionisti con cui ha lavorato fianco a fianco. I colleghi raggiunti dalla triste notizia lo ricordano come uomo di grandi doti umane e qualità professionali che lascia un vuoto importante e un’impronta significativa nella sanità regionale».

Il cordoglio

A nome di tutta l’azienda sanitaria Usl Umbria 2 e dei tanti colleghi, il direttore generale Massimo De Fino, il direttore sanitario Camillo Giammartino, il direttore amministrativo Piero Carsili, il direttore del presidio ospedaliero di Spoleto Orietta Rossi, la responsabile della struttura di terapia intensiva del ‘San Matteo degli Infermi’ Marina Vissani e tutto lo staff che ha lavorato al suo fianco in tanti anni di attività professionale, «colpiti da questa triste notizia, nel ricordare il prezioso operato di un illustre e stimato professionista, si stringono con affetto intorno ai familiari e alle tante persone che gli hanno voluto bene0».

Condividi questo articolo su
Condividi questo articolo su

Ultimi 30 articoli