Nuovo palasport Terni, regna l’incertezza

L’assessore Melasecche in commissione: «Vogliamo farlo, ma non ci sono fondi. Da vedere come e dove». Altro attacco alla Regione. Dominici attacca sulle partecipate

Condividi questo articolo su

di S.F.

Enrico Melasecche in III° commissione

Oltre trentacinque minuti di intervento sul piano triennale delle opere pubbliche e le difficoltà finanziarie. C’è qualcosa che si sta per sbloccare, per altre invece la situazione è alquanto nebulosa: una riguarda il nuovo palazzetto dello sport, tema del quale l’assessore Enrico Melasecche ha dedicato qualche minuto nel pomeriggio di martedì in III° commissione consiliare. Le risposte sono vaghe e incerte: «Sì, vogliamo farlo. Ma non con i termini che conosciamo in questo momento». Motivo? Utopia pura i tre  milioni di euro di cofinanziamento per la realizzazione. Sulla Gabelletta-Maratta c’è aria di traguardo vicino, ma considerati gli ultimi due anni è meglio andarci cauti. Fabrizio Dominici, assessore al bilancio, scatenato sulle partecipate. E annuncia: «Gara del gas, già predisposta assegnazione a TerniReti».

FABRIZIO DOMINICI SENZA FRENI SU FARMACIATERNI E FAUSTO SCIAMANNA: «ECCO LA REALE SITUAZIONE, CITTADINI DEVONO SAPERE» – GUARDA IL VIDEO

PALASPORT A TERNI: «VICENDA SCANDALOSA», LE PAROLE DEL PRESIDENTE CONI MALAGÒ AD APRILE

Melasecche show

Leonardo Bordoni

Sia da consigliere di minoranza che da assessore l’atteggiamento non cambia. Lunghi discorsi, qualche ‘pizzicata’ con il ‘collega’ – così lo ha definito – Valdimiro Orsini (Pd) e annunci vari. Teatro di confronto è la III° commissione consiliare del presidente Leonardo Bordoni (assente il vice, Federico Pasculli del M5S). Molteplici gli argomenti toccati da Melasecche, molti dei quali presentano criticità. Come per il palasport: «Sono previsti dal progetto – ha ricordato – 3 milioni e 500 mila di cofinanziamento del Comune. Non è minimamente possibile quindi ad oggi – al di là dei progetti urbanistici – realizzarlo in questi termini perché non ci sono i fondi. Si tratta di valutare come procedere, vogliamo realizzarlo in un modo nell’altro: bisogna capire in che modo». Regna l’incertezza insomma. E quando Patrizia Braghiroli dove sarà fatto, Melasecche allarga le mani a mo’ di «non lo so, vediamo». Sul tema è intervenuto anche Orsini: «Il palazzetto è un progetto essenziale, anche per il turismo sportivo. Mi rendo conto delle difficoltà, ma occorre agire». Tre parole di numero sul teatro Verdi: «Ve lo risparmio, ne parleremò in commissione ad hoc». Strada lunga.

BARATTO AMMINISTRATIVO, L’ATTO DEL 2015

PalaDiVittorio, gare, problemi e la Regione

Cristiano Ceccotti e Devid Maggiora

In casa Ternana Celebrity si attendono interventi al palazzetto e Melasecche dedica spazio anche a loro: «Ci sono 150 mila euro del Coni più 50 mila del Comune per abbattimento barriere architettoniche e miglioramento complessivo per avere maggior eleganza e funzionalità». Partita complicata invece quella relative alle gare su cimitero – l’assessore ricorda delle 3 mila domande inevase, «totale emergenza» – cascata delle Marmore. Non manca un attacco ai piani alti della Regione: «Ci stanno stringendo alle corde quando, invece, dovrebbero girarci tutti i fondi che riscuote dalla Erg per Piediluco». 

PIANO PERIFERIE, IL SINDACO SI ATTIVA

Piano delle periferie e ipotesi subentro Regione

Lucia Dominici e Giulia Silvani

A proposito di risorse, spazio anche ai milioni di euro bloccati per il piano periferie: «Ringrazio il sindaco – le parole di Melasecche – per l’azione che sta facendo, speriamo di poterli recuperare». E lancia l’ipotesi: «Con l’architetto Roberto Meloni, nel caso proseguisse in questo modo la vicenda, abbiamo pensato di proporre alla Regione di subentrare per i progetti più rilevanti attraverso i fondi europei». In precedenza invece aveva sottolineato che «abbiam o problemi con la Regione, dobbiamo salvaguardare i finanziamenti e proteggere la città». Successivamente Orsini gli farà notare che la questione «mi sembra sia nata da esponente della Lega e mi auguro che la posizione del governo muti; ok l’azione del sindaco, l’ho comunicato a lui anche di persona».

GABELLETTA-MARATTA, LAVORI AGGIUDICATI IN VIA DEFINITIVA

La festa per la Gabelletta-Maratta

Valdimiro Orsini, Luca Simonetti e Patrizia Braghiroli

Qui Melasecche si lascia andare, pronto ad esultare: «Abbiamo fatto un sopralluogo proprio martedì mattina ed entro 2-3 giorni consegniamo i lavori materialmente alla ditta Cerqueti. Tocco ferro perché alcuni miei predecessori avevano garantito l’apertura e poi non è successo, ma quasi certamente entro i primi giorni di ottobre potremo festeggiare l’ok dopo sette anni. Si passerà a 30 chilometri ed è una soluzione provvisoria». Vediamo se almeno questa partita si chiuderà effettivamente a stretto giro.

LE PAROLE DEL VICESINDACO GIULI SU TURISMO E CULTURA: DISCRETI GUAI

La cascata delle Marmore, il trekking e l’annuncio

Fabrizio Dominici ed Enrico Melasecche

Si passa poi – interverrà anche il vicesindaco Andrea Giuli sul tema – alla cascata delle Marmore: «Progetto molto importante, sarà una ‘seconda rivoluzione’. A partire dal trekking per il quale è già stato fatto l’appalto per la progettazione. Purtroppo ha vinto uno studio di Spoleto, è bene che a Terni ci si attivi per le numerose opportunità che ci saranno. Ho fatto finanziare per il 2019 il secondo tratto da Cervara alla cascata ed entro il 2019 – l’ipotesi – credo che i turisti potranno parcheggiare a vocabolo Staino e farsi una bellissima passeggiata a piedi lungo le sponde del Nera. C’è poi anche il discorso del ciclopedonale Terni-Narni». Segniamo. «Può rendere il doppio o il triplo – ha aggiunto l’assessore al turismo, invocato con «domande malandrine» dal solito Orsini – la cascata. Bisogna ragionare in termini di area vasta con Piediluco e il territorio. Dobbiamo mettere a frutto questa ottica. L’appalto scade a fine dicembre, vedremo». Ritorno – ne aveva parlato lunedì in II° commissione – sul Caos: «Trattativa economia serrata, attendiamo controproposta. Vogliamo tagliare alcune cose per reimmetterle nella cultura». Infine è netto sul Cantamaggio: «Al momento non abbiamo 60 mila per la convenzione per 6-7 carri, credo che nel 2019 ci sarà una nuova edizione zero. Non c’è più trippa per gatti». Risposta di Orsini: «Scelta politica». In commissione anche Paolo Angeletti (TI).

BIKE SHARING VALENTINA, PROGETTO NAUFRAGATO

Pubblica illuminazione, scuola di Gabelletta, Fossa delle Marianne e ‘Valentina’

La situazione al 5 agosto dell’ultimo tratto Gabelletta-Maratta

Si prosegue con le tappe forzate per «la sostituzione delle lampade per mettere quelle a led, per ogni 1000 corpi illuminanti avremo un risparmio di centinaia di migliaia di euro». Melasecche inoltre fa sapere che il servizio di bike sharing ‘Valentina’ sarà riattivato: «Non è vero che le biciclette sono sparite, mi dicono che sono in un’officina mezze rotte». Perfetto. A ruota accenni sulla scuola Carducci (750 mila euro, «servirà variazione di bilancio»), l’adeguamento sismico in partenza di tre scuole e due palestre e la questione eternit alla polisportiva Boccaporco. Notte fonda per la nuova scuola di Gabelletta: «Siamo sotto zero, in apena nella Fossa delle Marianne. Posso solo dire che saremo in prima linea per la ricerca di finanziamenti». Non se ne parla insomma. Dopo venti minuti di intervento Melasecche si ferma, guarda in direzione Orsini, Braghiroli, Simonetti ed esclama: «Vedo sorrisi, ridete». Manco a dirlo a replicare è Orsini: «Hai la coda di paglia? Per fortuna che c’è Melasecche». Al di là della battuta l’esponente Pd evidenzia di «riconoscere l’impegno dell’assessore, spero possa risolvere le situazioni». Poi aggiunge: «Vi ritrovate un piccolo ‘tesoretto’ – entrate vincolate e di bilancio contenute nel piano triennale, spiega – e l’auspicio è che sappiate utilizzarlo».  Segue un breve scambio polemico tra Giulia Silvani (Lega) e Simonetti (M5S) sul taglio dei pini, argomento sul quale Melasecche poco prima aveva difeso la scelta dell’amministrazione ribadendo che «nero su bianco l’Afor ci ha detto che c’era pericolosità. Invito i consiglieri a farsi una passeggiata lì, nel caso ci firmate un foglio per adottare gli alberi».

Dominici on fire: «60 partecipate, nemmeno a Milano c’è questa situazione». Il baratto amministrativo: «Pronti capitoli di spesa»

Fausto Sciamanna

L’assessore al bilancio arriva quando Melasecche ha finito la lunga esposizione. A dar seguito allo ‘spettacolo’ di Melasecche è lui. Senza freni sulle partecipate dopo aver ‘ufficializzato’ l’assegnazione della gara del gas «in Comune non ci sono abbastanza tecnici per seguirla, TerniReti l’abbiamo spremuta per il bilancio riequilibrato e deve essere restituito qualcosa a loro, mi sembra giusto». «Direttamente o indirettamente ci sono 60 società partecipazioni del Comune, nemmeno a Milano c’è una struttura del genere. E ricordo che abbiamo ereditato un buco da 58 milioni di euro, c’è nella gazzetta ufficiale, oltre a decine di milioni di euro di debiti fuori bilancio». Infine – per il durissimo attacco su FarmaciaTerni vale la pena ascoltare il video allegato – il baratto amministrativo: «Già istituiti due capitoli di spesa per il prossimo esercizio, ci credo molto». Baratto amministrativo già istituiti due capitoli, dal prossimo esercizio. Ci credo molto». Carico anche Dominici.

Condividi questo articolo su
Condividi questo articolo su

Ultimi 30 articoli